direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

12° Stabilization and Reconstruction Orientation Course

MINISTERO DELLA DIFESA

Militari e funzionari civili, nazionali ed esteri in collegamento telematico per la gestione di operazioni di stabilizzazione e ricostruzione

ROMA – Nel periodo 8-19 giugno si è svolto, per la prima volta in modalità e-learning,  il 12th Stabilization and Reconstruction Orientation Course, organizzato e diretto dal Centro Studi Post Conflict Operations (CSPCO).

Frequentatori e docenti hanno condiviso le due intense settimane di corso tramite l’utilizzo di una piattaforma telematica, che ha consentito di replicare in modo virtuale lo scenario ricreato per la didattica.

Lo staff del CSPCO ha sfruttato con immediatezza le possibilità dello strumento informatico, con l’obiettivo di garantire ai frequentatori sia un agile accesso ai materiali didattici messi a disposizione sia una partecipazione dinamica alle attività per interagire virtualmente e senza difficoltà con i docenti.

Tra i 44 frequentatori oltre Ufficiali dell’Esercito Italiano, della Marina Militare ed dell’Aeronautica, anche rappresentanti del Ministero di Grazia e Giustizia, Ufficiali del NATO Security Force Assistance Center of Excellence (NATO SFA CoE), Ufficiali stranieri (provenienti da Albania, Tunisia, Bosnia Herzegovina) e studenti designati dalla Scuola Universitaria Interdipartimentale di Scienze Strategiche (SUISS) dell’Università degli Studi di Torino.

Il corso, interamente in lingua inglese e concepito su tre moduli, ha avuto lo scopo di accrescere la preparazione tecnico-professionale dei frequentatori per una migliore comprensione dei complessi processi multifunzionali, tipici delle operazioni post-conflittuali di stabilizzazione e ricostruzione, e promuovere la cultura della cooperazione e della sinergia tra tutti gli attori che operano a vario titolo in contesti di crisi internazionali.  Il corso è stato sviluppato tenendo in considerazione i feedback provenienti dalle Operazioni all’Estero in cui le Forze Armate italiane sono impegnate facendo ricorso allo studio di “case studies”.

Tra i docenti dei primi due moduli esponenti del mondo accademico, in particolare della SUISS di Torino, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e dell’Università di Verona, rappresentanti di Organizzazioni Internazionali quali United Nations System College e International Red Cross Commitee, personale appartenente ai Centri d’eccellenza della NATO quali NATO Security Force Assistance Centre of Excellence, NATO Stability Policing Centre of Excellence e NATO Strategic Direction-South Hub.

Di peculiare interesse il terzo modulo, dedicato alla pianificazione delle attività di stabilizzazione e ricostruzione, interamente condotto dai relatori del CSPCO, concepito come momento verifica della teoria appresa sviluppando prodotti pratici rispondenti allo scenario di riferimento.

Il corso si colloca tra le iniziative promosse dal Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito Italiano per favorire l’internazionalizzazione degli studi e ampliare la collaborazione con la SUISS dell’Università di Torino e le Agenzie Internazionali presenti. (Inform)

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