ASSOCIAZIONI
Candidature entro il prossimo 28 febbraio
MILANO – Quinta edizione del concorso promosso dalla Fondazione Adolfo Pini. La Fondazione mette a disposizione di studenti e laureati cinque borse di studio per l’estero nei settori dell’arte e della creatività.
Il progetto si inserisce nell’ambito delle attività della Fondazione – voluta da Adolfo Pini (1920-1986), uomo di scienza e appassionato d’arte, di musica e di letteratura – che ha tra i suoi compiti principali il sostegno delle nuove generazioni in tutte le discipline culturali.
Più nel dettaglio, il bando per l’assegnazione di cinque borse di studio (del valore di 3 mila euro ciascuna) è rivolto a studenti e a laureati, da non più di 3 anni, presso università, scuole d’arte o altri centri di competenza, che avranno la possibilità di effettuare un periodo di formazione o di ricerca/lavoro da realizzarsi presso centri internazionali specializzati, che permetterà di approfondire l’analisi dei modelli delle attività artistiche e di crescita dei centri culturali.
È possibile inviare la propria candidatura fino al 28 febbraio 2020, secondo le modalità consultabili online al sito fondazionepini.net Dal 2014 al 2018 i vincitori delle cinque borse di studio hanno potuto realizzare progetti di ricerca presso istituzioni culturali in tutto il mondo come: l’Harvard University di Boston, il ZKM Zentrum für Kunst und Medien – Centro per l’arte e la tecnologia dei media di Karlsruhe, la Music Academy of the West di Santa Barbara, il Node Center for Curatoriel Studies di Berlino, il London Coliseum di Londra, il FAD – Fostering Arts and Desig di Barcellona e ancora il Susan Batson Studio di New York.
Spiega Dalia Gallico, curatrice del progetto e componente del CdA della Fondazione: “In un mondo sempre più complesso e competitivo riteniamo molto importante poter offrire con continuità per il quinto anno a giovani meritevoli l’opportunità di confronto con il sistema del progetto a livello internazionale –L’obiettivo è quello di favorire un reciproco scambio di idee e best practice con altre Istituzioni attive nei settori dell’arte e della creatività, partendo da Milano, oggi sempre più città di riferimento per la ricerca e innovazione culturale,verso il mondo e viceversa. Come sempre i risultati delle esperienze all’estero verranno successivamente valorizzati e condivisi”. (Inform)