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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

In Aula il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sulla vicenda di Enrico “Chico” Forti

CAMERA DEI DEPUTATI

Rispondendo ad un’interrogazione sulla vicenda del connazionale detenuto in carcere negli Usa dal 1998, il Ministro assicura il suo personale interessamento e la massima attenzione della Farnesina

 

ROMA – Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha risposto alla Camera dei deputati ad un’interrogazione presentata da Michela Rostan (Leu) riguardante il connazionale Enrico “Chico” Forti, detenuto in carcere negli Stati Uniti.

Di Maio ha assicurato il suo personale interessamento e la massima attenzione della Farnesina alla vicenda del connazionale sin da quando nel 1998, Chico Forti fu arrestato dalle autorità statunitensi come indiziato per l’omicidio a Miami di un cittadino australiano e successivamente condannato all’ergastolo.

“Il nostro Consolato generale a Miami, in stretto raccordo con la Farnesina e con l’Ambasciata d’Italia a Washington, continua ad adoperarsi per fornire a Chico Forti ogni possibile assistenza, mantenendo con lui e i suoi legali un costante contatto ed effettuando periodiche visite in carcere per verificarne le condizioni di salute e detentive. A Chico Forti – ricorda il Ministro – è stata data anche assistenza dal punto di vista economico, con l’erogazione di sussidi come contributo alle spese legali e per l’acquisto di generi di prima necessità”.

Di Maio ricorda poi come Chico Forti si sia sempre proclamato innocente e abbia “sempre rifiutato di avanzare istanza di trasferimento in Italia”. “Solo nel 2018 ha acconsentito a presentare la relativa istanza, ma non considerandola mai una scelta prioritaria: il suo obiettivo primario continua piuttosto ad essere la concessione della grazia, che al momento non ha ancora richiesto, da parte del Governatore della Florida, o in subordine un provvedimento di messa in libertà in considerazione degli oltre vent’anni già scontati in carcere. Da ultimo, su mie precise istruzioni – segnala Di Maio – lo scorso 22 novembre il console generale a Miami ha effettuato una nuova visita consolare a Chico Forti per ribadirgli la vicinanza di questo Governo”.

In merito alle iniziative che possono essere intraprese a suo favore, “bisogna tenere in conto che esse possono al momento realisticamente concernere principalmente il suo trasferimento in Italia come detenuto, rispetto all’ipotesi di una revisione del processo, che richiederebbe elementi che, al momento, le autorità americane non ritengono sussistere – segnala il Ministro, ricordando come con l’Ambasciata Washington si stia valutando “un passo presso il Governatore dello Stato della Florida, per perorare misure a favore di Chico Forti che portino al suo rilascio”. “Per parte mia, nei miei futuri contatti con il segretario di Stato americano Mike Pompeo non mancherò certamente di continuare ad evocare la vicenda del nostro connazionale, affinché il Governatore della Florida sia opportunamente sensibilizzato – assicura Di Maio. (Inform)

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