ASSOCIAZIONI
“Europa al bivio: enti locali e regionali per il federalismo europeo. Costruire la democrazia europea dalle comunità locali agli Stati Uniti d’Europa”
ROMA – In previsione della propria XV Assemblea congressuale nazionale, che si svolgerà a Montesilvano (Pescara) i prossimi 17 e 18 marzo, l’AICCRE – Assciazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – ha redatto un documento politico “Europa al bivio: enti locali e regionali per il federalismo europeo. Costruire la democrazia europea dalle comunità locali agli Stati Uniti d’Europa”. Nel documento si chiede tra l’altro “un Governo sopranazionale della Unione europea che risponda a un Parlamento eletto a suffragio universale e diretto e a un Senato degli Stati nel quale siano rappresentati i poteri regionali e locali, è necessario per concorrere al governo dei processi che investono in maniera interdipendente l’intero pianeta Terra. Necessita, pertanto, una Costituzione per l’Unione europea federale, per la quale il Parlamento europeo che sarà eletto nel 2019 dovrebbe avere un mandato costituente”.
Mentre saranno compiute tutte le azioni perché l’Unione europea si doti di una Costituzione, l’AICCRE continuerà, nell’ambito del CCRE, a “sostenere e rilanciare il ruolo del Comitato delle Regioni affinché il sistema europeo dei poteri locali e regionali, nonostante il Comitato sia organo di sola consultazione della Commissione e del Parlamento europei, possa più incisivamente concorrere alla definizione delle politiche europee che abbiano ricadute immediate sui cittadini. Le azioni da condurre su scala europea, continua il documento, richiedono un sistema dei poteri regionali e locali semplice e chiaro nella sua architettura istituzionale per poter formulare e attuare politiche di sviluppo efficaci, efficienti ed economiche, anche avvalendosi di risorse finanziarie proprie dell’Unione Europea, vista la inadeguatezza di quelle trasferire nel bilancio della Unione dagli Stati nazionali”. Per quanto concerne le Riforme istituzionali del nostro Paese l’AICCRE ribadisce che “il Senato delle Regioni e degli Enti Locali è essenziale per dare alla Repubblica italiana un assetto federale”.
L’Associazione ribadisce “l’esigenza che Regioni ed Enti Locali rivalutino il ruolo del Consiglio delle Autonomie Locali previsto dall’articolo 123 della Costituzione e, contestualmente, provvedano al riordino e alla diminuzione della moltitudine di soggetti istituzionali e strumentali che operano sul territorio, configurando un assetto fondato su comunità di base (che risolvano il problema dei piccoli Comuni) e su un unico ente intermedio per la gestione dei servizi in un ambito territoriale ottimale, anch’esso unico, al fine di perseguire i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza nella conduzione dell’azione amministrativa”. (Inform)