direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Universum Academy ha tenuto a Montesilvano il 4° Premio Alexander

PREMI

Articolo di Goffredo Palmerini, prima parte

Insigniti Josè Prestifilippo (Argentina), il M° Cesare Valentini, il Gen. Luigi Chiavarelli e Mons. Francesco Savino

MONTESILVANO – E’ una bella giornata tiepida e serena, in questa primavera confusa, quando dall’altipiano di Navelli scendiamo verso Bussi e poi Pescara. Il verde smeraldo dei campi sul pianoro e dei boschi che risalgono sui rilievi che disegnano l’acrocoro sono uno spettacolo; e ancor più lo sarà quando il rosso dei papaveri colorerà le coltivazioni di grano aggiungendosi al giallo del tarassaco ora già intenso. Sembra proprio la tela d’un impressionista. E’ sabato 18 maggio, oggi. Ho in auto con me Mario Daniele, un abruzzese di grande vaglia che vive a Rochester, bella città dello stato di New York affacciata sul lago Ontario. L’ho preso a Castelnuovo dove da qualche giorno è tornato per verificare lo stato dei lavori di ricostruzione della casa natale, lacerata dal terremoto del 6 aprile 2009. Un’ora di viaggio raccontandoci storie e ricordi e siamo già a Pescara, nell’area della vecchia stazione ferroviaria, diventata terminal per i bus interurbani. Attendiamo una mezz’ora per l’arrivo in ritardo dell’autobus da Roma, con il quale arriva Josè Prestifilippo, giunto due giorni fa dall’Argentina con il volo giornaliero della compagnia di bandiera da Buenos Aires alla capitale d’Italia. Dovremo andare insieme a Montesilvano per il Premio Alexander che l’Universum Academy Switzerland tiene presso la Sala meeting del Grand Hotel Adriatico. Josè finalmente arriva. Salito in auto ci godiamo la vista dell’Adriatico, oggi color perla vicino alla battigia e blu crescente verso l’orizzonte, dalla strada di lungomare che ci porta a Montesilvano.

Non casuale dell’Universum Academy la scelta del Grand Hotel Adriatico per tenervi un evento culturale e sociale di rilevante prestigio, qual è il Premio Alexander, e l’indomani, domenica, il Premio Letterario Universum. La bella ed efficiente struttura ricettiva è di proprietà della famiglia Zimei, gente che ha impressa nel cuore la cifra del mecenatismo culturale, così come Antonio Zimei la segnò fino al giorno della sua prematura dipartita, nel 2001. Antonio era emigrato in Venezuela negli anni Cinquanta da Pratola Peligna, dov’era nato nel 1930. Giovane geometra, subito si fece strada nel settore edile, nel paese caraibico allora in forte crescita. Si laureò in architettura e diede ampio respiro al suo talento di progettista e manager nel campo delle costruzioni. Rientrò in Abruzzo nel 1969 e costruì il Grand Hotel Adriatico, la prima grande struttura ricettiva a Montesilvano, innescando la nascita degli altri grandi alberghi e favorendo il significativo sviluppo del turismo della città adriatica. Il Grand Hotel divenne subito cenacolo di incontri culturali, convegni e mostre d’arte, così rispondendo da un lato all’imprenditore nel settore turistico, dall’altro alla propensione culturale di Antonio Zimei e poi alla sua creatività di artista fecondo nel campo della pittura contemporanea. Allo sviluppo turistico contribuì anche come presidente dell’Azienda Turistica Regionale, nel quinquennio in cui la guidò, fino al 1982. L’attitudine al mecenatismo verso la cultura e l’arte è poi continuata con la sua famiglia, attraverso la Fondazione Zimei, ente no-profit che numerosi e qualificati eventi realizza e sostiene. Mario Daniele è venuto qui in omaggio ad un’antica amicizia con la famiglia Zimei, e si sofferma amabilmente con Sabrina e Katia, figlie di Antonio. Poi per incontrare il giornalista e scrittore Generoso D’Agnese, che volentieri si ferma a pranzo con noi.

Alle 17 in punto la manifestazione ha inizio con l’intervento del presidente federale dell’Universum Academy Switzerland, Valerio Giovanni Ruberto. Nato in Abruzzo, a Scontrone, dal 1980 residente in Svizzera, nel Canton Ticino. Poeta, scrittore e giornalista (iscritto alla Fusie), ha pubblicato diverse raccolte poetiche che gli hanno valso numerosi premi e prestigiosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Ruberto è al suo quinto mandato alla presidenza dell’Universum Academy. L’Universum Academy Switzerland è una Ong costituita nel 1990 a Bellinzona ed iscritta al Registro delle Organizzazioni non governative presso le Nazioni Unite. Mission dell’Universum Academy è la promozione della Cultura, della Storia e delle Tradizioni dei Popoli ed è ente promotore dell’International University of Peace (IUOP), impegnata nell’affermazione dei valori di Pace, dei Diritti umani, del diritto delle Genti, della Vita e della Famiglia, come recitano gli articoli dello Statuto. è Associazione internazionale senza scopi di lucro, l’Universum Academy è attualmente strutturata in 14 sedi (“ambasciate”) all’estero e 12 sedi regionali in Italia. Numerose le attività in campo culturale ed umanitario, tra le quali appunto il Premio internazionale Alexander, giunto alla sua quarta edizione, che è un riconoscimento al Merito riservato a quelle Personalità, di caratura internazionale che con il loro operato si sono distinte, per particolari meriti, in ogni campo della nostra società. Uno dei 5 riconoscimenti è riservato ad un Rappresentante delle Forze Armate Italiane.

Dopo il saluto di benvenuto agli insigni Ospiti e al numeroso pubblico, il presidente Ruberto nel suo intervento richiama le specifiche caratteristiche del Premio Alexander e il valore e prestigio dei premiati, che onorano l’Universum Academy Switzerland. Con le loro biografie gli insigniti del Premio incarnano in pieno i valori di merito, di spiccata professionalità, di alte qualità intellettuali e morali, di tenace propensione al bene comune e alla solidarietà umanitaria. Ma prima che la cerimonia di premiazione abbia inizio il presidente Ruberto – coadiuvato al tavolo della presidenza dalla prof. Margherita Ferraris, dalla dr. Rosanna Rivas e dal dr. Giandomenico Di Salvatore – invita il M° Nicola Russo ed il Coro Polifonico di Pescara, presenza costante nelle manifestazioni Universum, ad eseguire l’inno nazionale ed alcuni brani del loro repertorio. Eccellente l’esecuzione e ben scelti i brani, una raffinata selezione della secolare tradizione musicale italiana, a denotare l’elevato rango del gruppo corale pescarese. (Goffredo Palmerini – Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform