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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Messaggio di fine anno dell’ambasciatore d’Italia in Uruguay

ITALIANI ALL’ESTERO

Gianni Piccato: “Tempo di auguri ma anche di bilanci”

MONTEVIDEO – In vista del nuovo anno, l’ambasciatore d’Italia in Uruguay, Gianni Piccato, indirizza un suo messaggio di auguri e bilanci ai connazionali residenti in loco.

“Cominciamo dai bilanci, che vedono nel 2018, anno che volge al termine, la conferma del rilancio dei rapporti tra Italia e Uruguay. Anche sulla scia della visita di Stato compiuta a Montevideo nel maggio 2018 dal Presidente Mattarella, sono proseguite le iniziative di rafforzamento delle relazioni – scrive Piccato, – a cominciare dalla positiva conclusione di vari negoziati concernenti importanti accordi bilaterali”. Tra essi richiama quelli relativi a cooperazione giudiziaria in materia di assistenza penale, trasferimento detenuti, cooperazione per evitare la doppia imposizione tributaria, rinnovo del Protocollo esecutivo all’accordo di cooperazione culturale, “alcuni dei quali – segnala – saranno firmati nel corso della prima riunione del Meccanismo di Dialogo Politico, prevista a Roma per la fine del mese di gennaio 2019”. Piccato parla poi di “un rilancio meritato e necessario, per la storia stessa delle relazioni tra i due Paesi, legati da profondi vincoli politici, oltre che economici, culturali e sociali”.

“Passando alle attività dell’Ambasciata ed al suo impegno nei riguardi delle varie tematiche di interesse della comunità italiana e di origine italiana, inevitabile è il riferimento allo stato dei servizi consolari, parametro fondamentale per misurare il grado di capacità di risposta della sede alle esigenze dell’utenza, per una collettività che ha ormai superato i 122.000 connazionali residenti. I risultati sono confortanti – afferma l’Ambasciatore, richiamando i circa 11.000 passaporti rilasciati o rinnovati ( + 42% rispetto al 2017 ) e le 2.200 pratiche concluse di riconoscimento di cittadinanza italiana (+13% rispetto al 2017); “risultati resi possibili, oltre che per il calibrato utilizzo delle risorse rese disponibili con il 30% degli introiti delle percezioni riscosse per le domande di riconoscimento della cittadinanza, anche da una razionalizzazione dei processi e dall’impegno profuso dal personale – segnala Piccato. “Se in termini di produttività e di capacità operativa nell’erogazione del servizio sarà ben difficile migliorare ulteriormente – a parità di organico – gli attuali livelli di efficienza, è per altro possibile – ed in questa direzione è ora rivolto l’impegno  dell’Amministrazione- procedere alla realizzazione di una nuova sede, architettonicamente e strutturalmente funzionale negli spazi e quindi più adeguata ad accogliere gli utenti e gli operatori consolari, oltre che più consona al prestigio che una collettività rilevante come quella italiana in Uruguay certamente merita. Una sfida – ribadisce l’Ambasciatore – che confidiamo di poter affrontare fin dai primi mesi del prossimo anno”.

Il messaggio si sofferma poi sulle attività di promozione del Sistema Italia e segnala in particolare la creazione, nel mese di novembre, di due nuovi soggetti che “potranno imprimere, se correttamente gestiti, un ulteriore impulso ai rispettivi ambiti di azione”: la Camara mercantil Uruguay Italia, fondata “a seguito di una attenta fase di preparazione e grazie all’impegno di un nucleo di giovani imprenditori ed operatori economici, che intende dare una risposta efficiente e concreta all’esigenza- ampiamente sentita presso la comunità di affari legata all’Italia, soprattutto dopo al scomparsa della storica, gloriosa Camera di Commercio – di contenere un’entità associativa che rappresenti e tuteli effettivamente gli interessi ed il profilo della business community italiana”; e la Rete italiana dei Ricercatori e Professori in Uruguay, che “fin dal suo lancio ha riunito oltre una cinquantina di membri, tutti docenti e ricercatori in qualche modo legati all’Italia” e che potrà essere “punto di riferimento e ponte di dialogo fra il sistema della ricerca e delle università uruguaiane e le omologhe realtà ed istituzioni italiane”.

Tra le note meno positive, la cessazione dell’attività del Comitato della Dante Alighieri in Uruguay, “fortunatamente bilanciata – assicura Piccato – dalla riconfermata volontà della sede centrale della Dante Alighieri di continuare a considerare l’Uruguay quale area di sviluppo prioritario e, quindi, di proseguire l’impegno a mantenere, con rinnovate modalità operative, la propria presenza ed attività a favore della promozione della lingua e cultura italiana”. “In questo contesto, la rete delle associazioni e ed istituzioni operanti nella circoscrizione, nel riconfermarsi quali strumenti imprescindibili di comunicazione e di propagazione dell’italianità, ha dato confortanti segnali di dinamismo e rinnovata vitalità. Sono segnali da coltivare con tenacia e pazienza – scrive l’Ambasciatore – da parte delle istituzioni italiane presenti – quali l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura – ma anche e soprattutto da parte degli organi rappresentativi della comunità, quali il Comites ed il Cgie, per la responsabilità derivante dal voto e dalla fiducia che i connazionali hanno riposto in loro”.

Seguono i ringraziamenti a quanti hanno “contribuito con entusiasmo, e soprattutto con spirito con spirito costruttivo, ad alimentare l’Italianità” e gli auguri per un sereno 2019. (Inform)

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