MILITARI ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – “Quello che fate è importante per il nostro Paese, per il suo ruolo, per il suo prestigio. Ve ne sono grati tutti gli italiani”. Con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è rivolto per il tradizionale saluto di fine anno ai militari italiani impegnati nei teatri di operazioni internazionali. Mattarella si è collegato videoconferenza dalla sede del Comando Operativo di vertice Interforze con i contingenti a Herat, Al Minhad, Shama, Pristina, Erbil, Baghdad, Ali Al Salem, Misurata, nella Nave Garibaldi, nella Nave Fasan, Gibuti, Sharm El Sheik, Caramanmarash e Mogadiscio.
Il capo dello Stato è stato accolto al suo arrivo alla sede del COI dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e dal capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. Claudio Graziano, ha passato in rassegna un Reparto schierato con bandiera e banda. Ha avuto luogo, nella Sala Calligaris, il collegamento in videoconferenza con i teatri operativi nel corso del quale sono intervenuti il gen. Graziano e il comandante del COI, amm. sq. Giuseppe Cavo Dragone, che ha presentato al capo dello Stato i singoli contingenti. (Inform)