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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il commento del Direttore Generale per gli Italiani all’estero del Maeci Luigi Maria Vignali

FARNESINA

A margine della presentazione del libro e web documentary “Italiani di Germania

 

“Vogliamo far sentire il lettore e lo spettatore come parte di questa grande storia dell’emigrazione italiana: una storia che ha contribuito a forgiare il carattere degli italiani anche nel nostro stesso Paese”

ROMA – E’ stato presentato alla Farnesina il volume “Italiani di Germania”, edito da Peliti Associati, in collaborazione con National Geographic Italia che ha realizzato un omonimo web documentary sull’emigrazione italiana in Germania. Il Direttore Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie del Maeci, Luigi Maria Vignali, ha approfondito il tema a margine dell’evento. Ci si è focalizzati su un’immagine in particolare: quella di un fenomeno migratorio che va ormai al di là del semplice dato numerico. Esso diviene così strumento d’indagine nelle storie di persone che hanno lasciato il proprio Paese, non limitandosi ad andare in cerca di fortuna altrove bensì portando spesso qualità nella terra che le ha accolte.

“Oggi si deve parlare – ha spiegato il Direttore Generale Vignali – della qualità e del contributo che gli italiani all’estero hanno dato nella costruzione dell’Europa e dei singoli Paesi che di questa Europa fanno parte”. “Gli italiani si sono fatti apprezzare non solo perché erano in tanti e perché avevano voglia di lavorare, ma anche e soprattutto per la loro professionalità espressa nei diversi settori in cui hanno apportato un contributo determinante. Questo è probabilmente uno dei tasselli centrali per capire come l’Europa abbia saputo sviluppare una coscienza comune. Tutto ciò lo abbiamo voluto raccontare in ‘Italiani di Germania’ ma prima ancora in ‘Italiani nel Regno Unito’ e in ‘Italiani in Belgio’ quali capitoli di un’opera che proseguirà verso i Paesi dell’Est e magari un domani anche verso altre aree del pianeta”, ha continuato Vignali entrando poi nello specifico dell’idea alla base di questo lavoro editoriale, che ha unito testo, fotografie e video.

“L’idea è quella di coinvolgere lo spettatore e il lettore: vogliamo farlo sentire di volta in volta davvero come se si trovasse in Germania, nel Regno Unito, in Belgio o negli altri Paesi che andremo a visitare. Vogliamo quindi che il lettore e lo spettatore si sentano parte di questa grande storia dell’emigrazione italiana: una storia che ha contribuito a forgiare il carattere degli italiani anche nel nostro stesso Paese”, ha concluso Vignali. (Simone Sperduto-Inform)

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