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Il 14 febbraio a Roma la tavola rotonda: “I dirigenti ed i professionisti della pubblica amministrazione a servizio del paese tra riforme e rinnovo dei contratti”

SINDACATI

Promossa dalla  Confederazione autonoma dei dirigenti, quadri e direttivi pubblici

 

Obiettivo dell’evento portare all’attenzione dei politici le proposte della Confedir per il miglioramento della PA e la valorizzazione della sua classe dirigente

 

ROMA – Alle ore 10 del 14 febbraio si terrà a Roma la tavola Rotonda, promossa dalla  Confederazione autonoma dei dirigenti, quadri e direttivi pubblici (Confedir) , sul tema “I dirigenti ed i professionisti della pubblica amministrazione a servizio del paese tra riforme e rinnovo dei contratti”. Durante l’incontro , che avrà luogo presso l’Hotel Nazionale – Sala Cristallo  (Piazza Montecitorio 131) , verranno affrontati dai rappresentanti della Confedir specifici temi come il blocco del contratto , le riforme fallite o mai nate, il miglioramento della PA e la valorizzazione della sua classe dirigente. Per discutere queste questioni e per sollecitare l’apertura del tavolo di contrattazione in ARAN la Confedir  invita al confronto le altre Confederazioni autonome della dirigenza ed i candidati alle prossime elezioni per proporre soluzioni di miglioramento e riscrivere il contratto di lavoro. Durante l’incontro sono previsti gli interventi di  Mauro Vaglio (Movimento 5 Stelle), di Luciano Ciocchetti (Noi con l’Italia), di Francesco Aracri  (Forza Italia), di  Stefano Fassina  (Liberi e Uguali) e di Loredana De Petris (Liberi e Uguali). E’ stato invitato all’evento il Ministro per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione Marianna Madia.

L’Obiettivo dell’evento – spiega la nota del sindacato – è portare all’attenzione dei politici delle proposte prendendo spunto dalle indicazioni che, ancor prima dello stop alla legge Madia imposto dalla Corte Costituzionale, aveva dato il Consiglio di Stato. Per la Confedir alcuni dei punti da cui ripartire sono: il diritto all’incarico, le modalità di conferimento dello stesso, un sistema efficace di valutazione dei dirigenti, le problematiche derivanti dall’iper-regolazione che paralizza la PA, il welfare aziendale e i modelli di partecipazione sindacale.“Nel cuore della campagna elettorale – dichiara in proposito Michele Poerio, segretario generale della Confedir  – riteniamo importante che la classe politica faccia chiarezza sui propri programmi in merito alle possibili soluzioni che intende adottare per il miglioramento della PA e del contratto, che insieme costituiscono una priorità per la categoria dirigenziale. Oggi una risposta politica è fondamentale per il vero rilancio della Pubblica Amministrazione”. (Inform)

 

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