ITALIANI ALL’ESTERO
Sì dell’Aula all’emendamento presentato da Franco Mirabelli (Pd), relatore del provvedimento sull’emergenza abitativa, che estende l’esenzione Imu ai pensionati italiani residenti all’estero. Laura Garavini (Pd – ripartizione Europa): “Un successo molto importante”
ROMA – Il Senato ha approvato nella seduta di oggi, nell’ambito della discussione per la conversione in legge del decreto recante misure urgenti per l’emergenza abitativa, il mercato delle costruzioni ed Expo 2015 un emendamento presentato dal relatore Franco Mirabelli (Pd) che riconosce come “prima casa” l’unico immobile di proprietà degli italiani all’estero nel nostro Paese. L’equiparazione a prima casa vale per i connazionali che siano pensionati, i quali godranno in questo modo dell’esenzione dal pagamento dell’Imu sulla prima casa, così come avviene per coloro che risiedono in Italia.
“Anche gli italiani all’estero toccano con mano il cambio di verso delle politiche del Governo Renzi impresso al Paese nelle ultime settimane – afferma Laura Garavini, deputata del Pd eletta nella ripartizione Europa e componente dell’ufficio di presidenza del Pd alla Camera, rilevando come l’esecutivo “dopo il mantenimento della circoscrizione Estero”, sia passato ora a considerare anche “l’annosa questione dell’Imu sulla prima casa per i connazionali nel mondo”. Per la Garavini l’approvazione dell’emendamento è “un successo molto importante, destinato a diventare legge nel giro di pochissimo tempo”. “Significa – conclude – che dopo anni di ingiustizia perpetrati a danno dei connazionali all’estero, il Governo Renzi dà risposte concrete alle istanze portate avanti da noi parlamentari e si rivela molto attento alle questioni degli italiani all’estero”. (Inform)