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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ambasciatore Guido Cerboni: positivi i rapporti italo-sammarinesi, Si sta lavorando alla revisione della Convenzione del 1939 di amicizia e buon vicinato tra Italia e San Marino

FESTA DELLA REPUBBLICA

La cerimonia organizzata dall’Ambasciata d’Italia a San Marino

 

SAN MARINO – Si è celebrato, presso il palazzo dei congressi Kursaal di San Marino Città, il tradizionale ricevimento dell’Ambasciata d’Italia, in occasione della Festa della Repubblica. L’occasione delle celebrazioni per il 2 giugno ha permesso di riunire autorità italiane e personalità politiche sammarinesi, ma anche il mondo dell’imprenditoria e dell’associazionismo: il clima che si è respirato è stato, in generale, quello di una forte unità d’intenti tra i due Stati. La cerimonia si è aperta con l’esecuzione degli inni nazionali da parte degli studenti e dei professori dell’Istituto Musicale Sammarinese: l’inno d’Italia e di San Marino e, a seguire, quello dell’Unione europea, che potrebbe in un futuro prossimo riguardare anche la Repubblica del Titano. “Questo anniversario, ossia la Festa della Repubblica italiana, qui a San Marino assume un senso diverso rispetto a quello che ho percepito nel corso delle mie precedenti missioni all’estero. Nessun popolo al mondo infatti può capire, più del popolo sammarinese che accolse e salvò centomila rifugiati italiani durante la seconda guerra mondiale, quanta sofferenza ci sia costata la conquista della libertà e della democrazia: esse non sono mai acquisite per sempre, ma devono essere curate e difese ogni giorno con l’esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile. Questa è dun que una festa che ci piace condividere con i sammarinesi”, ha affermato in apertura della cerimonia l’Ambasciatore d’Italia, Guido Cerboni, che ha rivolto un pensiero di ringraziamento ai presenti.

L’Ambasciatore ha voluto porgere un saluto ai Segretari di Stato (Renzi, Zafferani, Podeschi e Zanotti), ai membri del Consiglio Grande e Generale, ai Capitani di Castello e ai diversi corpi di Polizia di San Marino; a seguire le autorità italiane provenienti dalla vicina Rimini, come il Prefetto Alessandra Camporota, il Questore Francesco Di Cicco ed alti ufficiali dei Carabinieri e della Capitaneria di Porto. Presenti in sala anche i vertici del Comites San Marino, Diego Renzi e Alessandro Amadei, rispettivamente Presidente e Vicepresidente, per la rappresentanza degli italiani che risiedono in territorio sammarinese. Sul fronte dell’associazionismo segnaliamo la presenza dell’Associazione San Marino-Italia, con il Presidente Andrea Negri, il Segretario Generale Elisabetta Righi Iwanejko, membri del direttivo e soci: essa è stata menzionata dall’Ambasciatore Cerboni per il ruolo importante svolto nella promozione di attività culturali indirizzate al rafforzamento della vicinanza tra i due Paesi. E’ stato quindi letto il messaggio di auguri proveniente dai Capitani Reggenti di San Marino, Nicola Selva e Michele Muratori, che hanno auspicato “l’ulteriore crescita dei buoni rapporti di amicizia e collaborazione già esistenti tra i due Stati”. Anche Monsignor Andrea Turazzi, della diocesi di San Marino e Montefeltro, ha fatto pervenire il proprio messaggio per questa solenne occasione, parlando di comuni radici cristiane e di valori da difendere come “pace, libertà, lavoro e comunità”. All’imprenditrice Simona Michelotti, Presidente del Gruppo Sit, è stata conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’alta onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia.

A margine delle celebrazioni, l’Ambasciatore italiano Guido Cerboni e il Segretario sammarinese agli Esteri Nicola Renzi hanno espresso il proprio pensiero sull’importanza e sul significato del 2 giugno, inserendo tale data in un discorso più ampio sull’amicizia italo-sammarinese. “Ultimamente quando si parla dei rapporti tra Italia e San Marino – ha commentato l’Ambasciatore – si pensa subito alla questione targhe, che si sta trascinando ormai da qualche mese; tuttavia contiamo che possa essere risolta in tempi brevi. Nel complesso, i rapporti tra i due Stati sono buoni: di recente per esempio i due Ministri degli Esteri si sono incontrati ad Helsinki; più in generale, nell’ultimo anno, ci sono stati vari incontri, sia alla Presidenza del Consiglio che al Ministero dello Sviluppo Economico. Si sta lavorando anche sulla radio-televisione di San Marino e su altre questioni. Per quanto riguarda la revisione della Convenzione del 1939 tra Italia e San Marino – ha evidenziato Cerboni – siamo a un buon punto: speriamo di far pervenire presto alla parte sammarinese le nostre osservazioni sul testo che ci era stato presentato, contando di concludere in tempi adeguati il negoziato e firmare così la versione aggiornata della Convenzione di amicizia e buon vicinato”. In sintonia con le parole dell’Ambasciatore, il Segretario agli Esteri Renzi ha inteso evidenziare a sua volta il periodo particolarmente significativo nelle relazioni tra i due Paesi. “Ci troviamo di fronte a un momento fruttuoso e prolifico, considerando che abbiamo diversi dossier aperti con l’Italia, tra l’altro alcuni interrelati con l’accordo di associazione all’Unione europea nel quale abbiamo il supporto italiano”, ha affermato Nicola Renzi che si è detto ottimista anche sulla questione delle targhe. “C’è in primo piano il dossier molto importante sulla rinegoziazione degli accordi italo-sammarinesi del ’39, dove speriamo di essere in dirittura d’arrivo, nonché quello riguardante le frequenze radio-televisive. E’ pertanto un 2 giugno particolarmente significativo che segna una vera escalation di collaborazione nei rapporti tra noi e l’Italia”, ha concluso il Segretario Renzi. (Simone Sperduto/Inform)

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