REFERENDUM TRIVELLE
ROMA – “Gli italiani all’estero hanno già votato per il referendum trivelle con una partecipazione che secondo i dati che provengono dalle nostre Ambasciate, è stata quasi inesistente rispetto ai circa quattro milioni degli aventi diritto”. Lo dichiara in una nota il sen. Aldo Di Biagio (Ap), eletto nella circoscrizione Estero-rip.Europa.
“Certamente – continua il parlamentare – un quesito referendario formulato in modo sostanzialmente incomprensibile e la mancanza di una campagna informativa adeguata hanno concorso ad tenere lontani i nostri connazionali dalle urne”.
“Se si pensa che solo per l’estero il costo del referendum si aggira intorno ai 34 milioni di euro, e che la scarsa partecipazione inciderà sul quorum, è necessario aprire una riflessione.Data infatti la peculiarità della circoscrizione Estero – spiega Di Biagio – sarebbe utile, con riferimento allo strumento referendario, studiare delle modalità che consentano una maggiore partecipazione e che non penalizzino il raggiungimento del quorum”.
“Se non si riforma il sistema per gli italiani all’estero, la consultazione referendaria sarà solo un spesa inutile e una pietra al collo della democrazia”, conclude il senatore eletto nella circoscrizione Estero. (Inform)