CINEMA
Di Bruno Culeddu
FIORANO MODENESE – Prende il via il 26 aprile a Fiorano Modenese l’Ennesimo Film Festival. Per otto giorni, fino al 3 maggio, la cittadina cuore del distretto della ceramica diventerà palcoscenico del miglior cinema breve. La kermesse anche quest’anno vanta un ricchissimo programma con ospiti che giungeranno da tutto il mondo. Spiccano le presenze delle registe Greta Scarano e Carolina Cavalli. Arriverà anche l’attrice Benedetta Porcaroli. «Ennesimo è arrivato alla sua undicesima edizione diventando esattamente quello che volevamo fosse: un festival che prende sul serio il cortometraggio, che non lo tratta come un formato minore ma come una forma d’arte a tutti gli effetti – ha dichiarato Federica Ferro, presidente di Tilt, l’associazione organizzatrice -. Fiorano Modenese diventa per una settimana un luogo vivo, attraversato da registi, attrici, autori e pubblico di tutte le età. Questo è il cuore del festival!”. Il Festival ha rinnovato l’appuntamento con Visioni Sarde, una delle più interessanti rassegne del cinema breve prodotto in Sardegna. I suoi cortometraggi saranno proposti il 1° maggio alle ore 16:30 presso il BLA di Fiorano Modenese.
Il circolo sardo “Nuraghe. Pinuccio Sciola”, si è ritagliato un ruolo attivo nell’organizzazione dell’evento. Mario Ledda, il suo presidente, continua a sostenere con convinzione l’inserimento di Visioni Sarde nel programma festivaliero nella convinzione che linguaggio cinematografico contribuisca ad avvicinare l’isola ai sardi di fuori e promuovere la Sardegna sotto ogni aspetto: ambientale, storico, culturale e sociale. Visioni sarde offre a una panoramica sulla produzione breve contemporanea, toccando generi e temi estremamente diversi tra di loro.
La lista di titoli proposti rappresenta, sia a livello di stile che di contenuti, la cifra di questa edizione della rassegna. Alcuni sono stati selezionati per la buona capacità espressiva, altri per il singolare stile narrativo, altri ancora per la creatività e originalità con la quale sono descritti eventi, situazioni, personaggi, emozioni e sentimenti. Pur se girati in Sardegna i film esprimono temi di valore universale. Il loro livello artistico è riconosciuto da numerosi premi e riconoscimenti. Registi affermati come Salvatore Mereu e Paolo Zucca sono affiancati da emergenti giovani talenti.
Sullo schermo del BLA in rapida successione scorreranno le immagini di: – Ajò West! di Sara Corbioli. Brioso divertissement sui luoghi comuni dell’isola; – Brigas di Lorenzo Spinelli. La ciclicità delle relazioni di coppia attraverso l’archivio di un videoamatore; – Infanzia e gioventù di Gramsci di Paolo Zucca, Alessandra Atzori, Milena Tipaldo. Un mosaico visivo che ricompone un’infanzia complessa e una giovinezza inquieta, senza musealizzarle; – Mamma di Matteo Martinez. Breve viaggio nelle profondità più oscure della mente; – Su cane est su miu di Salvatore Mereu. L’impotenza dei bambini. l’infanzia non incantata; – True love waits di Simone Cicalò. Struggente storia d’amore che supera la linea d’orizzonte che divide vita e morte; -Una faccia da cinema di Alberto Salvucci.Racconto metacinematografico sui pregiudizi sulla Sardegna. Con il ribaltamento ironico degli stereotipi; – Vida e morti di unu maragotti” di Stefano Cau. Due millenni di storia della Sardegna, nel racconto di un buffo fantasma morto in epoca romana e che ancora aleggia tra i presenti, in attesa della definitiva transustanziazione.
I dialoghi in sardo sono sottotitolati in modo da rappresentare uno strumento strategico per la diffusione della limba. Alcuni registi saranno presenti in sala e dialogheranno con il pubblico al termine della proiezione. Questo elemento contribuisce a rendere la serata un’occasione di confronto autentico e partecipato. Gli spettatori prenderanno parte attiva allo spettacolo poiché saranno chiamati a indicare il miglior corto, per il conferimento del Premio “Visioni Sarde”. Sarà un’occasione unica per valorizzare il cinema breve prodotto in Sardegna e per sentire la voce del pubblico.
Tutto questo è in linea con gli obiettivi dell’Ennesimo Film Festival di trasformare il modo in cui le persone vedono il mondo, attraverso il cinema e e di diffondere la conoscenza dell’opera d’arte filmica.
Il Festival nasce nel 2015 da un’idea di Federico Ferrari e Mirco Marmiroli ed è organizzato da Tilt Associazione Giovanile senza scopo di lucro Si svolge sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, per il valore culturale e di formazione verso le giovani generazioni.
Il progetto Visioni Sarde si inserisce nel panorama del cinema indipendente come un’iniziativa capace di valorizzare l’identità sarda. Il suo successo deriva dalla collaborazione tra la Cineteca di Bologna e Sardegna Film Commission, due realtà che condividono l’obiettivo di promuovere la Sardegna con il linguaggio universale della settima arte. Preziosa la collaborazione di CinemaItaliano.info in qualità di mediapartner. (Bruno Culeddu/Inform)