ITALIANI ALL’ESTERO
BASILEA – Il 23 e il 25 aprile si terranno a Basilea due eventi dedicati alla memoria dell’emigrazione italiana e alla Liberazione antifascista promossi dal Comites. Appuntamenti presso lo Zentrum Johannes di Mülhauserstrasse 145: il primo evento, in calendario il 23 aprile alle 19.00, è “Migranti. Storie e canti delle emigrazioni di ieri e di oggi”; il secondo, previsto il 25 aprile alle 19.15, è “Bianca, Jenny e le altre: donne valdesi nella Resistenza”. Entrambi gli appuntamenti saranno a ingresso libero e vedranno in scena Jean Louis Sappé e Maura Bertin del Gruppo Teatro Angrogna, con il coinvolgimento della Chiesa Evangelica di Lingua Italiana di Basilea e del gruppo socioculturale “5 Dicembre”. Due iniziative che, nelle intenzioni degli organizzatori, vogliono andare oltre la dimensione puramente culturale per offrire alla collettività italiana in Svizzera un momento di riflessione su due snodi centrali della storia nazionale: da un lato l’esperienza migratoria, con il suo carico di sacrifici, sradicamento, speranza e costruzione di futuro; dall’altro la Resistenza, con il contributo di donne che hanno incarnato coraggio, responsabilità morale e scelta di libertà. Il materiale di presentazione degli spettacoli richiama infatti esplicitamente i temi di libertà, resistenza, giustizia e pace, oltre al valore attuale del ricordo della Resistenza come gesto civile e culturale. “È proprio in iniziative come queste che si riconosce pienamente la funzione del Comites: non solo organismo di rappresentanza della collettività italiana, ma anche presidio culturale e civile, capace di tenere viva la memoria storica e di trasmetterne il significato alle nuove generazioni”, sottolinea il presidente del Comites di Basilea, Alessandro Luciani. “Ricordare l’emigrazione italiana significa dare valore alle storie, ai sacrifici e alla dignità di chi ha costruito il proprio futuro lontano dal Paese d’origine. Celebrare il 25 Aprile significa riaffermare con chiarezza che la nostra democrazia nasce dai principi di libertà, giustizia, pluralismo e pace. Per questo il Comites vuole essere anche un catalizzatore di memoria e consapevolezza civile, un luogo in cui la collettività italiana all’estero possa riconoscere le proprie radici e rinnovare il proprio impegno nei valori democratici”. Con questi due appuntamenti, il Comites di Basilea intende dunque ribadire il proprio ruolo di promotore di memoria, partecipazione e identità condivisa, invitando tutta la collettività italiana a partecipare numerosa.(Inform)