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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
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Parere favorevole della Commissione Esteri – Difesa del Senato sulla proposta di legge Di Giuseppe in materia di assistenza sanitaria in favore degli iscritti Aire in Paesi Extra Ue che non aderiscono all’EFTA

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – La Commissione Esteri Difesa del Senato ha concluso con l’approvazione di un parere favorevole alla 10ª Commissione, l’esame del disegno di legge n. 1730 Di Giuseppe e altri “Modifica all’articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, residenti in Paesi che non appartengono all’Unione europea e non aderiscono all’Associazione europea di libero” . E’ stato invece rinviato l’esame del disegno di legge  n. 1187 Borghese. “Modifica della legge 23 dicembre 1978, n. 833, volta a garantire l’assistenza sanitaria ai pensionati iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE)”. Nel corso della seduta il

Relatore Luigi Spagnolli ha proposto e illustrato uno schema di parere favorevole sul disegno di legge Di Giuseppe. Dal canto suo il senatore Roberto Menia (FdI), nel preannunciare il voto favorevole del proprio Gruppo, ha evidenziato l’eventualità che, nell’attuazione del provvedimento in titolo, possano verificarsi problemi di aggravio finanziario per il bilancio statale, considerando la circostanza che, per determinate aree geografiche dove l’assistenza sanitaria risulta precaria – ad esempio, in Sud America – i cittadini residenti all’estero richiedano l’intervento del sistema sanitario nazionale. Dal canto suo la senatrice Francesca La Marca (Pd), dopo aver annunciato l’astensione del proprio Gruppo, pur riconoscendo l’intenzione positiva, sottesa al provvedimento in esame, di garantire la tutela assicurativa ai concittadini all’estero, ha sottolineato come per i già citati Paesi del Sud America, potrebbe costituire, in particolare per i pensionati, un notevole problema finanziario il pagamento della quota annuale di circa 2.000 euro prevista per l’assicurazione. Per la senatrice ciò comporterebbe il rischio di ingenerare una situazione in cui convivano compatrioti di serie A e di serie B. Dopo l’annunzio dell’astensione del proprio gruppo del sentore Bruno Marton (M5S) la Commissione ha approvato lo schema di parere favorevole sul disegno di legge Di Giuseppe n. 1730. “La Commissione affari esteri e difesa,- si legge nel parere – esaminato il disegno di legge in titolo per gli aspetti di propria competenza; considerato che la residenza nello stesso territorio dell’azienda sanitaria risulta essere, ai sensi della normativa vigente, una condizione essenziale per usufruire dei servizi e delle prestazioni erogati dalle aziende sanitarie locali, determinando di fatto delle disparità di trattamento verso e tra gli italiani iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero; apprezzato l’obiettivo di fondo del provvedimento che è quello di estendere l’assistenza sanitaria anche agli italiani residenti all’estero; condivisa l’impostazione del provvedimento che è quella di voler garantire il diritto all’assistenza sanitaria in territorio italiano, previo pagamento di un contributo su base annua, anche ai cittadini italiani regolarmente iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) che siano residenti in Paesi che non appartengono all’Unione europea e non aderiscano all’Associazione europea di libero scambio (EFTA); auspicando che nella definizione delle modalità attuative relative all’accesso alle prestazioni del Servizio sanitario nazionale possano essere introdotti criteri e quantificazioni per consentire l’erogazione di contributi economici a quei cittadini che non dispongono di adeguate risorse finanziarie proprie, esprime parere favorevole”. (Inform)

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