RETE DIPLOMATICA
AMSTERDAM – L’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi Augusto Massari si è recato ad Amsterdam in visita di cortesia presso l’European Medicines Agency (EMA), agenzia decentrata dell’Unione europea responsabile della valutazione scientifica, della sorveglianza e del monitoraggio della sicurezza dei medicinali destinati al mercato europeo. Nel corso della visita, l’Ambasciatore ha incontrato la comunità italiana dell’EMA, che rappresenta la nazionalità più numerosa all’interno dell’Agenzia, con oltre 170 funzionari su un organico complessivo di circa 950 persone, a conferma dell’eccellenza italiana nel settore scientifico, regolatorio e della salute pubblica. L’incontro è stato occasione per rivolgere un ringraziamento ai professionisti italiani per l’elevato profilo delle competenze e per il contributo quotidiano al funzionamento dell’Agenzia, nonché per sottolineare le potenzialità di un rafforzamento delle iniziative di collaborazione tra istituzioni, mondo scientifico e sistema produttivo. Durante la visita, l’Ambasciatore Massari ha incontrato la Direttrice esecutiva dell’EMA, Emer Cooke, e ha assistito a una presentazione sulle principali attività dell’Agenzia, con particolare riferimento alle emergenze sanitarie globali, alle minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari (CBRN), al coordinamento con le altre autorità europee e internazionali, al sostegno alla nascita dell’African Medicines Agency (AMA) e allo sviluppo di strumenti innovativi, inclusi quelli basati sull’intelligenza artificiale. Nel corso dell’incontro è stato inoltre richiamato il ruolo strategico del settore farmaceutico nelle relazioni economiche tra Italia e Paesi Bassi. Nel periodo gennaio–settembre 2025, infatti, gli articoli farmaceutici hanno rappresentato la prima voce dell’export italiano verso i Paesi Bassi, con un valore pari a 3,57 miliardi di euro, corrispondente al 24,7% del totale delle esportazioni italiane verso il Paese, a conferma della forte integrazione industriale e tecnologica tra i due sistemi produttivi. La visita si è conclusa con un incontro con l’intero staff italiano dell’EMA, quale momento di dialogo diretto e di confronto sulle prospettive future della cooperazione europea in ambito sanitario e regolatorio.(Inform)