ITALIANI ALL’ESTERO
MILANO – “Lontano da qui. Storia dell’emigrazione giuliana nel mondo”: è il nuovo saggio dello storico Roberto Spazzali appena uscito per i tipi della casa editrice Ares (nella collana Faretra), in collaborazione con l’IRCI, Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata
“L’emigrazione – scrive l’editore – ha accompagnato l’umanità fin dal suo affacciarsi alla storia. La Venezia Giulia, travagliata da due guerre mondiali, ha conosciuto e prodotto flussi migratori generati tanto da situazioni economiche e sociali sfavorevoli, quanto dalle conseguenze dei confini ripetutamente tracciati sulla regione dal 1918 al 1954. Confini e regimi politici che hanno indotto la popolazione a fare la scelta più difficile: lasciare la terra natale e cercare nuova esistenza altrove, anche in altri continenti. Per quanto il fenomeno sia stato studiato, in parte analizzato e consegnato alla memoria con la raccolta di testimonianze, mancava nel panorama editoriale un’opera di sintesi in grado di contestualizzarlo nel complesso più ampio delle migrazioni. Il libro di Roberto Spazzali, come sempre accurato e documentato, risponde a questa mancanza”. Roberto Spazzali (1956), ha collaborato con il Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito delle iniziative dedicate al Giorno del Ricordo; è membro della Deputazione di storia patria per la Venezia Giulia e direttore responsabile della rivista “Quaderni Giuliani di Storia”. Per Ares ha pubblicato: “Pola. Città perduta. L’agonia, l’esodo” (2022), “Il Disonore delle armi” (2023), “Gli ultimi del Risorgimento” (2024) e “Lontano da qui. Storia dell’emigrazione giuliana nel mondo” (2026).(Inform)