CULTURA
BRUXELLES – Alle ore 19 (ora locale) del 19 gennaio 2026 l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles co-produce e ospita The End of Times, la nuova creazione del compositore e autore Antonio Vilardi. Dopo una serie di prove aperte e una prova generale che hanno riscosso un grande successo e un notevole consenso da parte del pubblico, quest’opera teatrale-danza-musicale, arricchita da un’innovativa creazione di luci e immagini, debutta in anteprima internazionale all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. Il progetto nasce come coproduzione transnazionale tra l’Accademia di Musica di Etterbeek (Belgio), la Šola za glasbo di Nova Gorica – Scuola pubblica di musica e danza (Slovenia) e un ensemble di artisti italiani e belgi.
The End of Times non è un semplice spettacolo: è un manifesto vivente di cooperazione e rinascita artistica, un’opera impegnata che interroga con lucidità le derive della nostra epoca, trasmettendo al contempo un messaggio di unità, speranza e solidarietà. Attraverso una scrittura musicale originale, una coreografia contemporanea impegnativa e una drammaturgia visiva poetica, l’opera propone un’immersione sensibile nel cuore delle fragilità e delle aspirazioni dell’Europa di oggi. La direzione artistica e musicale è affidata al maestro italo-sloveno Luca Ferrini, pianista accompagnatore presso l’Accademia di Musica di Lubiana e il Liceo Musicale di Capodistria, dove insegna anche pianoforte, clavicembalo e musica da camera. Concertista di livello internazionale, la sua esperienza nella conduzione di progetti interdisciplinari e la sua profonda conoscenza delle realtà musicali italiane e slovene costituiscono una garanzia di qualità artistica e coerenza culturale. Con gli artisti: Aldo Sicurella, regista italiano del teatro di prosa e delle grandi produzioni operistiche; Mattisix (Matteo Moro), musicista italiano di deep house ed elettronica; Maurizio Bosone, violinista e violista d’orchestra, professore al Conservatorio di Liegi e all’Accademia di Etterbeek; Ana Cotič, violinista (Nova Gorica); Alessandro Sluga, violoncellista, professore e vicedirettore della Šola za glasbo di Nova Gorica; Jože Kotar, clarinettista, primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica RTV Slovena; Menia Martinez, già Étoile del Bolshoi ed ex prima ballerina del Ballet du XXᵉ Siècle di Maurice Béjart; Yara Kupper, coreografa ospite all’Esposizione Universale di Siviglia; Benedicto Cieza, già all’Opéra di Parigi, co-fondatore del Conservatorio di Danza di Bruxelles; Arthmony, gruppo rivelato da The Voice Belgique, gruppo spalla/opening act di Christophe Willem (Tour 2024); Véronique Ravier, direttrice dell’Académie Jean Absil di Etterbeek; le ballerine del Conservatorio di Danza di Bruxelles. Ingresso gratuito previa registrazione sull’apposita pagina del sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles che organizza l’evento in collaborazione con Uniart production. (Inform)