CULTURA
FRANCOFORTE SUL MENO – Inizia a Francoforte il 25 febbraio, alle ore 18:30, al politecnico dell’Università “Frankfurt University of Applied Sciences” il ciclo di incontri pensato e curato dall’Ufficio culturale del Consolato Generale d’Italia a Francoforte e dedicato al centenario del Premio Nobel alla letteratura alla scrittrice italiana Grazia Deledda (Nuoro 27 settembre 1871- Roma 15 agosto 1936). Con una lettura scenica e la proiezione del pezzo teatrale “Quasi Grazia” di Marcello Fois – quest’ultimo prodotto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – si inaugura questa kermesse che prevede nei prossimi mesi proiezioni cinematografiche e conferenze con esperti provenienti dalla Regione Sardegna e dalle Università della Germania. A questo primo incontro di apertura parteciperà, tra l’altro, il Presidente dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna, dottor Stefano Lavra, che porterà un saluto e presenterà le iniziative in Italia e nel mondo su Grazia Deledda. Aprirà il ciclo il Console Generale Massimo Darchini e la Decana del Politecnico di Francoforte, dove si insegna anche l’italiano agli studenti tedeschi, e non solo, che desiderano apprendere la nostra lingua e studiare in Italia. La serata proporrà un ritratto della scrittrice e della sua opera e si articola in tre momenti: un’introduzione alla figura di Grazia Deledda a cura di Cinzia Marongiu, coordinatrice dei corsi di italiano al Politecnico di Francoforte; una lettura bilingue di brani selezionati da Cosima, romanzo dal carattere quasi autobiografico, interpretate in italiano e tedesco dalle lettrici ministeriali Marzia Vacchelli e Renate Kuen, rispettivamente dell’Università di Saarbrücken e dell’Università J. W. Goethe di Francoforte. E in chiusura vi sarà la proiezione della versione teatrale di Quasi Grazia di Marcello Fois, interpretata da Michela Murgia. Questo ciclo di iniziative è frutto di una intensa e proficua collaborazione con varie istituzioni a partire dalla Regione Sardegna e l’ISRE, il Circolo Sardo Maria Carta di Francoforte, il Centro Studi Italiani dell’ Università del Saar, le due Università di Francoforte e proseguirà per tutto l’anno deleddiano con eventi anche nelle scuole bilingui di Francoforte. Grazie Deledda, donna e scrittrice da rileggere e riscoprire, rimane una voce forte e significativa della letteratura, non solo italiana, che continua a parlare al presente, rappresenta e costruisce nelle sue opere una riflessione sulla condizione femminile che anticipa il linguaggio e i temi dell’emancipazione in una società di inizio Novecento maschilista e gerarchica. Con sapienza e profondità crea nei suoi romanzi personaggi indimenticabili che vivono il conflitto tra individuo e comunità, il peso delle disuguaglianze sociali, culturali ed economiche, la fatica di chi nasce lontano dai centri del potere e deve lottare per essere riconosciuto. L’evento d’apertura sarà quindi un viaggio letterario e teatrale alla scoperta del primo Premio Nobel italiano per la letteratura e prima donna che agli inizi del “secolo breve” è stata riconosciuta come una scrittrice di livello mondiale. (Inform)