MINISTERO DELLA DIFESA
Otto mesi di attività NATO per la sorveglianza dello spazio aereo baltico e il rafforzamento della difesa collettiva
(Fonte foto Ministero della Difesa)
AMARI – Si è conclusa presso la base aerea di Ämari la missione NATO “Baltic Eagle III”, che dal 1° agosto 2025 ha visto impegnata la Task Force Air italiana nella sorveglianza dello spazio aereo baltico, a supporto della difesa collettiva dell’Alleanza. Nel corso degli otto mesi di attività, – riferisce la nota del Ministero della Difesa – il contingente italiano dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito Italiano ha operato con capacità, assicurando la prontezza operativa del dispositivo NATO nel fianco orientale. Alla missione hanno preso parte oltre 250 militari e 8 velivoli. L’attività operativa si è tradotta in un impegno continuo che ha comportato oltre 1.300 ore di volo complessive e circa 45 missioni di “scramble” nell’ambito del servizio di Quick Reaction Alert. Gli assetti impiegati hanno incluso inizialmente velivoli F-35A, successivamente avvicendati dagli F-2000 Eurofighter, oltre a capacità di sorveglianza aerea avanzata con piattaforme CAEW, SPYD-R e sistemi di difesa aerea a terra SAMP/T, integrati nella difesa aerea e missilistica dell’Alleanza Atlantica. La missione ha visto l’integrazione interforze e multinazionale, con attività addestrative condotte insieme alle forze armate di Estonia, Lettonia, Spagna, Portogallo e Finlandia, contribuendo al consolidamento dell’interoperabilità e della prontezza operativa nel teatro baltico. “Baltic Eagle III” si inserisce nel più ampio impegno dell’Italia nelle missioni NATO di Air Policing, avviato nel 2015, e conferma la continuità del contributo nazionale alla sicurezza dello spazio aereo dell’Alleanza anche nel fianco orientale. A conclusione della missione si è svolta la cerimonia di avvicendamento tra il contingente italiano, guidato dal Colonnello Fabio De Michele, e quello portoghese, alla presenza del Capo Reparto Supporto Operativo del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), Generale di Divisione Aerea Davide Re. “Le operazioni prolungate in un ambiente così impegnativo e dinamico hanno confermato ancora una volta il livello di addestramento, la professionalità e la dedizione del personale dell’Aeronautica e dell’Esercito italiano, che hanno operato continuamente in grande sinergia”, ha detto il Colonello De Michele. (Inform)