ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
Ci interessa che le 629persone a bordo siano messe al sicuro e che ad esse si applichino con umanità ed equità i criteri di selezione in vigore per i richiedenti asilo
ROMA – In una nota i parlamentari eletti all’estero del Pd Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò, Ungaro criticano la scelta del Governo Conte di intraprendere una contrapposizione a distanza con Malata per l’attracco della nave Aquarius e l’accoglienza delle 629 persone a bordo. I parlamentari ricordano inoltre come l’Italia abbia, con il con il suo 2,4 per mille, la percentuale più bassa di richiedenti asilo su mille abitanti tra tutti i paesi europei. “ Non ci interessano – spiegano Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò, Ungaro – i cavilli avvocateschi che consentirebbero in alcuni casi di derogare agli obblighi internazionali di accoglienza sanciti da trattati ai quali l’Italia ha aderito da decenni. Ci interessa che le persone siano messe al sicuro e che ad esse si applichino con umanità ed equità i criteri di selezione in vigore per i richiedenti asilo”. In proposito i parlamentari della circoscrizione Estero del Pd ricordano i trenta milioni di emigranti italiani che hanno riempito con il loro nomi le tragedie del mare e del lavoro in tutto il mondo. Per la gestione del problema dei migranti Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò e Ungaro auspicano infine il perseguimento “della linea di freno e controllo nei luoghi di partenza, già adottata dal governo Gentiloni e dal ministro Minniti, con risultati obiettivamente significativi”. (Inform)