DIFESA E SPORT
Dopo gli ultimi successi conseguiti ai mondiali di Londra e di Fontainbleu, agli atleti del GSPD sono giunte le congratulazioni del ministro e del capo di stato maggiore
ROMA – “Sono orgogliosa dei risultati che il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa sta ottenendo nel corso delle partecipazioni alle manifestazioni sportive”. Così il ministro Roberta Pinotti ha commentato i risultati raggiunti dagli atleti del GSPD nel Campionato Mondiale di atletica leggera di Londra e nei Campionati mondiali militari di tiro con l’arco a Fontainbleau.
Stagione decisamente positiva per gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa che li ha visti gareggiare in quest’ultima settimana sia a Londra che a Fontainbleau.
A Londra ad indossare la maglia azzurra della nazionale italiana ai campionati mondiali paralimpici di atletica leggera c’erano Giuseppe Campoccio, medaglia di bronzo nel lancio del peso e ottavo nella finale del lancio del disco, unico europeo in finale nella categoria F33 e Monica Contrafatto, argento nei 100 metri piani.
A Fontainbleau, la prima competizione mondiale di tiro con l’arco organizzata dal Consiglio Internazionale dello Sport militare (CISM), hanno gareggiato Roberto Punzo, Fabio Tomasulo e Bonaventura Bove. Nella gara individuale Fabio Tomasulo ha conquistato una medaglia di bronzo, argento, invece, nella gara a squadra.
“Il significato di queste imprese va molto oltre l’orgoglio sportivo e l’impegno militare, entra in una concezione etica della vita che questo ministero sta portando avanti da tempo. Ritengo che il messaggio sociale di cui i nostri atleti sono portavoce sia da esempio per tutti coloro che combattono ogni giorno per l’accettazione delle diverse abilità” ha detto la titolare del Dicastero. “Per questo – ha aggiunto il ministro – non posso non essere fiera della nostra legislazione che consente il reintegro nei ruoli dei soldati che hanno subito menomazioni invalidanti durante l’opera di servizio del Paese. Una normativa che ci è invidiata da tutte le altre Nazioni”.
“Ai nostri uomini e donne, in questo caso, a Giuseppe Campoccio, Monica Contrafatto, Bonaventura Bove, Roberto Punzo e Fabio Tomasulo, va il mio personale ringraziamento per la dimostrazione quotidiana con cui affrontano le prove che ogni giorno la vita gli presenta. Di loro mi colpisce la fierezza e la tenacia, ed è questa la bella pagina dell’Italia che vogliamo continuare a scrivere”.
Ai atleti sono giunti anche i complimenti del capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano: “Da comandante non posso che sentirmi orgoglioso delle continue affermazioni del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa durante le competizioni sportive nazionali e internazionali. Le affermazioni dei nostri atleti paralimpici hanno per noi un significato molto importante perché questi atleti sono dei militari il che comporta la condivisione dei valori propri dello sport, come disciplina, onestà, coraggio e rispetto per l’avversario”. (Inform)