ITALIANI ALL’ESTERO
Temi e argomenti affrontati nell’ultimo incontro svoltosi il 21 aprile
TEL AVIV – Si è svolta il 21 aprile scorso presso il Bet Italia a Yafo la riunione del Comites di Tel Aviv, che ha diffuso di seguito il verbale dell’incontro.
Tra i temi affrontati, quello del vitalizio alle vittime delle leggi razziali, che spetterebbe, secondo le stime riportate nel verbale, a circa 200 beneficiari ancora in vita. Di essi solo il 28% avrebbe fatto richiesta di accredito diretto all’Ambasciata, con moduli che risultano però inaccurati o mancanti. Il maggior impedimento burocratico viene riscontrato nella verifica del codice fiscale. Fornisce assistenza ai connazionali su questo tema la consigliera Claudia Amati.
Tre promotrici del progetto Aperikucha ne hanno illustrato i contenuti insieme ai programmi per il 2017, sostenuti anche da un finanziamento straordinario del Ministero degli Esteri che è stato ottenuto attraverso il Comites in collaborazione con l’Ambasciata. L’iniziativa si è dimostrata particolarmente efficace per offrire una ribalta agli imprenditori italiani (e non) immigrati in Israele che operano con l’Italia. All’ultima edizione ha presenziato anche il ministro per lo Sviluppo economico, Mario Calenda, accompagnato dall’ambasciatore Francesco Maria Talò. Si incoraggiano gli italiani che abbiano una storia o un’idea da condividere in ambito commerciale, tecnologico, accademico, artistico, culturale o altro, a contattare Fiammetta Martegani. Si è discusso anche della possibilità di “esportare” Aperikucha in altre città come Gerusalemme, Haifa e Beer Sheva.
Segnalata poi la seconda parte dell’assemblea di Irgun Ole’ Italia svoltasi nel mese di marzo e nel corso della quale sono stati eletti alcuni consiglieri sparsi sul territorio i quali, in questi giorni, dovrebbero designare un proprio presidente.
Il Comites informa inoltre di essere stato interpellato per esprimere un parere sul notiziario degli italiani in Israele, Kol Ha-Italkim, nel quadro del contributo alla stampa italiana all’estero istituito dalla Presidenza del Consiglio, e di un piano emergenza che prevede punti di raccolta e referenti che verranno comunicati dall’Ambasciata.
Si segnala di seguito anche il numero aggiornato degli iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero con residenza nella circoscrizione consolare di Tel Aviv, che è di circa 14600.
Tra gli appuntamenti svolti si richiama la commemorazione di Yom HaShoah, cerimonia che prevede la lettura dei nomi dei deportati dall’Italia uccisi dai nazifascisti durante la seconda guerra mondiale e che si è svolta quest’anno per motivi organizzativi al tempio italiano di rechov Ben Yehuda a Tel Aviv invece che al tempio italiano “Ovadia da Bertinoro” di Ramat Gan, come era tradizione negli anni scorsi. Come sempre era presenta anche l’ambasciatore Talò. Prossimi appuntamenti sono invece il picnic dei frequentatori del tempio italiano di rechov Ben Yehuda a Tel Aviv, la visita in Israele di una delegazione dell’Università Luiss di Roma, prevista intorno al 7 maggio e il quindicesimo anniversario del gruppo teatrale Bereshit La-Shalom, fondato e diretto dalla consigliera del Comites Angelica Edna Calò Livne, che verrà festeggiato il 6 luglio prossimo presso il Kibbutz Sasa. (Inform)