MOVIMENTI POLITICI
In una nota le ragioni del voto di ieri del Movimento Associativo alla Camera dei Deputati
ROMA – Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie) segnala in una nota le ragioni del suo no al voto di fiducia posto ieri alla Camera dei Deputati al provvedimento recante disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale e per il contrasto dell’immigrazione illegale. Il voto contrario del Maie è dovuto al giudizio complessivamente negativo sulle politiche messe in campo in materia di italiani all’estero dall’esecutivo, contestate in ultimo anche con la manifestazione promossa dal Movimento in America latina il 7 aprile scorso per chiedere nello specifico un maggiore investimento sui servizi consolari. Fra i punti problematici segnalati dal Maie, il pagamento di 300 euro per la pratica connessa al riconoscimento della cittadinanza italiana, la politica fiscale applicata agli immobili posseduti in Italia dai residenti all’estero e la situazione della rete consolare. (Inform)