INCONTRI
Domani ad Haifa, per la serie “Giovani ricercatori italiani in viaggio tra Oriente e Occidente”
HAIFA – Domani 31 gennaio alle ore 19, presso l’Istituto Italiano di Cultura – rehov Meir Rutberg 12, Haifa – per la serie “Giovani ricercatori italiani in viaggio tra Oriente e Occidente”, conferenza della dott.ssa Myriam Lucia Di Marco su “La religione civile tra Occidente e Oriente”. Evento in italiano, ingresso libero.
“God save the Queen” inneggiano i britannici in ogni festa nazionale ufficiale; “God save this honorable Court” enunciano i giudici americani prima di ogni udienza della Corte Suprema, “In God We Trust” è scritto su ogni moneta e banconota statunitense, “In nome di Dio onnipotente…” cita il Preambolo della Confederazione Svizzera. Questi sono solo alcuni esempi della presenza della religione civile nei Paesi occidentali: una religione che chiede al cittadino la stessa dedizione e adorazione non per un Dio, ma per una patria, una nazione. Un patriottismo laico che porta il cittadino occidentale a difendere i propri confini.
Anche nel Vicino Oriente si è cercato di instaurare una tale forma durante l’imperialismo di inizio Novecento, soprattutto nell’Impero Ottomano ed Iran. Ma è stato corretto introdurre un concetto così estraneo alla cultura di questi popoli? In che modo si può giustificare l’introduzione di una religione laica dove quella divina è già fonte di coesione sociale? E se fosse questo che ha generato confusione e divisione tra l’Occidente e il Medio Oriente durante il secolo scorso?
Di origini svizzero-italiane, Myriam Lucia Di Marco consegue il BA in Filosofia presso l’Istituto di Filosofia della Facoltà di Teologia di Lugano (Svizzera. Frequenta i corsi di Archeologia biblica e Lettorato di ebraico biblico presso lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme nel 2008 e 2009. Ottiene il MA in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel 2014 consegue il dottorato in Filosofia alla Pontificia Università Lateranense a Roma. Collabora per la politica estera con un quotidiano della Svizzera Italiana, insegna alla Facoltà di Teologia di Lugano in qualità di docente incaricato. Dal settembre 2016 è impegnata in un post-dottorato alla School of Political Sciencesdell’Università di Haifa in Israele. (Inform)