ITALIANI ALL’ESTERO
Il coordinatore del Maie in Argentina critica gli eletti all’estero della maggioranza e sostiene che i 2,6 milioni di euro erogati con l’assestamento di bilancio costituiscono solo il reintegro della dotazione originariamente stanziata
BUENOS AIRES – Mariano Gazzola, consigliere del Cgie e coordinatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero (Maie) in Argentina, afferma che i 2,6 milioni di euro destinati con l’assestamento di bilancio alla Direzione generale per gli Italiani all’estero del Maeci per i corsi di lingua e cultura italiana costituiscono solo il reintegro della dotazione originariamente stanziata per tale scopo ma tagliata nel corso dell’iter di approvazione dell’ultima legge di stabilità, approvazione avvenuta anche grazie ai voti dei parlamentari eletti all’estero della maggioranza. Una restituzione delle risorse su cui, secondo Gazzola, appare paradossale esultare.
Gazzola critica dunque il sostegno accordato ancora oggi al Governo dai parlamentari eletti all’estero della maggioranza; Governo che sul fronte degli italiani nel mondo – sostiene l’esponente del Maie – “ha fallito su tutta la linea”, introducendo tasse discutibili come quella sul riconoscimento della cittadinanza italiana e l’Imu a carico dei residenti all’estero, chiudendo importanti sedi diplomatiche e consolari, tagliando i fondi all’assistenza sociale. (Inform)