BREXIT
“Condivido sgomento, preoccupazione e tristezza dei tanti italiani in Gran Bretagna che vivono la decisione dell’uscita dall’Europa come una lacerante rottura personale”
ROMA – Un giorno buio. Per la Gran Bretagna e per l’Europa. La sconfitta del ‘Remain’ al referendum e la conseguente uscita della Gran Bretagna dall’Europa, dã il via ad una fase molto complicata e non priva di dure conseguenze. Già in queste ore si vedono i primi effetti destabilizzanti di questo voto: il crollo della sterlina oltre il 10%. La tempesta dei mercati finanziari, a livello globale, le perdite delle borse e dei titoli azionari. E in contemporanea l’esaltazione di diverse forze populiste antieuropee che già preannunciano analoghi referendum in giro per l’Europa: in Olanda, in Francia, in Danimarca.
Credo che adesso sia molto importante tenere i nervi saldi. Senza gettare alle ortiche il più grande risultato conseguito nell’ultimo secolo – l’Europa – ma anzi cercando di accelerare i processi di integrazione europea, ancora più convintamente di quanto non sia successo fino ad oggi. Anche se credo che, inevitabilmente, si dovrà operare in una Europa più piccola e a due velocità.
Condivido lo sgomento, la preoccupazione e la tristezza dei tanti italiani in Gran Bretagna che vivono la decisione dell’uscita dall’Europa come una lacerante rottura personale. A maggior ragione sono belle ed incoraggianti le parole del neo eletto sindaco di Londra, Sadiq Khan, che a poche ore dall’esito del voto ha rivolto un messaggio ai circa un milione di cittadini europei residenti a Londra, confermando loro quanto siano benvenuti. E come la città di Londra ne apprezzi il lavoro ed il contributo alla vita civile e culturale”. (Laura Garavini*/Inform)
* Deputata eletta nella circoscrizione Estero-rip. Europa, membro dell’Ufficio di presidenza Pd alla Camera