CONVEGNI INTERNAZIONALI
Il 17 e il 18 settembre all’Istituto Italiano di Cultura e presso il Dipartimento d’Italianistica dell’Università Eötvös Loránd. Con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Ungheria
BUDAPEST – Nei giorni 17 e 18 settembre si svolgerà presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest e il Dipartimento d’Italianistica dell’Università Eötvös Loránd di Budapest, il convegno internazionale “La guerra nella cultura e nella società italiana dal Novecento ai nostri giorni”, patrocinato dall’ambasciatore d’Italia in Ungheria, Maria Assunta Accili. La sala Fellini dell’Istituto Italiano di Cultura e la Sala del Consiglio dell’Università Eötvös Loránd ospiteranno numerose personalità provenienti dalle Università italiane ed europee, allo scopo di raccontare in chiave letteraria la storia bellica del ’900. Chiuderà il convegno la prof.ssa Ilona Fried, dell’Università Eötvös Loránd di Budapest.
La guerra nella cultura e nella società italiana dal Novecento ai nostri giorni 17, 18 settembre 2015 – Convegno internazionale : Eötvös Loránd Tudományegyetem, Dipartimento d’Italianistica, Budapest, Múzeum krt. 4. Istituto Italiano di Cultura di Budapest Budapest, Bródy Sándor u. 8.
Relazioni: Brera Matteo, Università di Utrecht, ‘Guerra Santa’ della Chiesa contro il cinema (ma anche del suo endorsement) nel periodo 1912-1963. Capra Antonella, Université de Toulouse, I racconti di guerra di Federico De Roberto: finzione e testimonianza? Cherubini Donatella, Università di Siena, Pacifismo e patriottismo Cigliana Simona, Roma, La mistica della guerra nella produzione intellettuale dal 1900 al 1918 Contarini Silvia, Université Paris Ouest Nanterre La Défense, Scrivere e riscrivere la guerra coloniale Conti Eleonora, Università di Bologna, La Storia sulle spalle: strategie infantili per affrontare la catastrofe De Michele Fausto, Università di Graz, Dell’insensatezza di ogni guerra. De Roberto e la paura. Fracassa Ugo, Università degli Studi Roma Tre, Chiudere un occhio. Quattro storie di cecchini Fried Ilona, Università Eötvös Loránd, Budapest, La cultura italiana e i servizi segreti negli anni ’50 e ’60 in Ungheria Guccini Gerardo, Università di Bologna, La nera “Turandot”. Postumi della guerra e avvisaglie di totalitarismo nel processo compositivo dell’ultima opera di Puccini Jansen Monica, Università di Utrecht, Il realismo onirico di un conflitto inedito: il post 11 settembre narrato da Giorgio Taschini con la guerra in Iraq
Katz Sanguinetti Giuliana, Università di Toronto, Natalia Ginzburg e i suoi scritti sulla seconda guerra mondiale Lo Iacono Concetta, Università degli Studi Roma Tre, Dolorosa rêverie. Danze macabre in salotti borghesi (1900-1918) Luglio Davide, Université Paris-Sorbonne, Equipe Littérature et Culture Italiennes, Dopo la guerra, l’apocalisse. Note sull’”Airone”di Giorgio Bassani Lunzer Renate, Università di Vienna, Il memoriale del grande capitano. Emilio Lussu tra prima e seconda guerra mondiale Mango Lorenzo, Università di Napoli, Guerra come realtà e guerra come metafora nel teatro italiano del Novecento Millo Anna, Università di Bari, Angelo Vivante un socialista italiano in Austria (1912-1915) Nacci Michela, Curzio Malaparte: Come la guerra ha trasformato il mondo Ottai Antonella, Roma „La Sapienza”, La guerra nel Teatro di Eduardo 1945-50: un racconto inascoltato, un presagio simulato. Pias Giuliana, Université Paris Ouest Nanterre La Défense Scritture della guerra nella letteratura sarda contemporanea (Dessì, Marrocu, Fois, Angioni) Sacco Michela, Université de Nantes, La prima guerra mondiale e la naja delle mondine Szirmai Anna, Università Eötvös Loránd, Budapest, „Linguaggio è guerra” di Fabio Mauri Taddeo Giulia, “L’ora di Dalila”: danza e società post-bellica nel giornalismo italiano degli Anni Venti Tramuta Marie-José, Université de Caen, Montale da Finisterre alla Bufera Un poeta in guerra Urban Maria Bonaria Università di Amsterdam, Guerra partigiana e sguardo femminile in Dove finisce Roma (2012) di Paola Soriga Vignazia Adriana, Università di Graz, Rappresentazioni satiriche dell’Italia nelle riviste di ligua tedesca durante il conflitto mondiale. (Inform)