CARITAS DI ROMA
Alla Parrocchia di San Gelasio la premiazione del concorso fotografico “La Pace ogni giorno” e le testimonianze su conflitti dimenticati e convivenze possibili tra ebrei israeliani e palestinesi
ROMA – Si svolgerà domani, giovedì 21 maggio, dalle ore 17 nella Parrocchia di San Gelasio a Roma (Via Fermo Corni, 1) l’evento intitolato “Incontri: dopo la guerra frutti di pace”, organizzato dalla Caritas di Roma in occasione della premiazione del concorso fotografico “La Pace ogni giorno”.
Dalle ore 17 sono previste l’esposizione delle foto in concorso e le votazioni, mentre alle ore 19 vi sarà un aperitivo di benvenuto cui seguiranno le testimonianze di Ward Egbareya e Sari Nashef, sull’esperienza di Neve Shalom-Wahat as-Salam (“Oasi di pace”, in ebraico e in arabo), un villaggio cooperativo, a metà strada tra Gerusalemme e Tel Aviv, nel quale ebrei e palestinesi, tutti di cittadinanza israeliana, hanno scelto di vivere insieme, equamente divisi dal punto di vista numerico. Oggi vi abitano 60 famiglie, metà ebree e metà palestinesi. 34 nuove famiglie sono in arrivo nel corso del 2015. Sono circa 300 le famiglie in lista d’attesa. I membri di NSWAS rappresentano la possibilità concreta di coesistenza e costruzione di una comunità fondata sulla reciproca accettazione, il bilinguismo, il dialogo culturale e interreligioso, il rispetto e la cooperazione durante la vita di tutti i giorni – rimanendo, ciascuno, fedele alla propria identità nazionale, culturale e religiosa.
Alle 20.30 l’intervento di Mario Boccia, fotoreporter di guerra, che parlerà dell’informazione sui conflitti dimenticati. Al termine, monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas, premierà i due vincitori del concorso (giuria popolare e di esperti) con un cesto di prodotti equosolidali e artigianali del valore di 200 euro del Laboratorio Solidale “Datuttiipaesi” e con un buono-acquisto del valore di 200 euro presso la libreria “Tra le righe”. (Inform)