ESTERI
TOKYO – L’Ambasciatore d’Italia a Tokyo Mario Vattani ha ospitato in Residenza, insieme al Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, l’iniziativa “Italia–Giappone. 160 anni di storia. Insieme per l’inclusione”, promossa dal Ministro Locatelli e svoltasi nel quadro delle iniziative dedicate al 160° anniversario delle relazioni bilaterali. L’evento ha costituito “un’occasione preziosa per mettere a confronto esperienze e buone pratiche e promuovere una visione condivisa dell’inclusione come elemento fondamentale per lo sviluppo delle nostre società”, ha spiegato il Ministro Locatelli. “Non una semplice cena, ma l’occasione di iniziare a sperimentare un nuovo sguardo”. “Con questa iniziativa – ha aggiunto – abbiamo voluto celebrare 160 anni di amicizia tra Italia e Giappone raccontando il valore delle persone, delle loro capacità e delle opportunità che nascono quando nessuno viene lasciato indietro. Attraverso il lavoro, la cucina, l’arte e la musica, le associazioni che hanno partecipato ci hanno ricordato che l’inclusione si costruisce ogni giorno, insieme”.
L’iniziativa, cui ha preso parte anche il Vice Ministro della Famiglia e Disabilità giapponese, Eriko Imai, ha visto la partecipazione di dodici associazioni provenienti da tutt’Italia, che si occupano di inclusione lavorativa. Cento – tra ragazzi con disabilità, educatori ed accompagnatori – le persone coinvolte e che sono state impegnate nella preparazione dei piatti, nel servizio di sala e nell’intrattenimento musicale. Hanno inoltre partecipato all’evento numerosi membri della Dieta, rappresentanti di realtà associative giapponesi, direttori e amministratori delegati di grandi aziende, personalità del mondo della musica, dei media, del settore accademico e dell’agroalimentare. “Ancora una volta – ha concluso il Ministro Locatelli – abbiamo dimostrato l’importanza di investire nelle persone: se diamo occasioni e offriamo opportunità diamo valore a ciascuno e questa è la vera sfida da qui e per il futuro, per costruire comunità più attente, consapevoli e coese”. Nel corso dell’evento è stata inoltre inaugurata la mostra itinerante Inclusion and Disability: The Solfagnano Charter “Nothing about us, without us”, ispirata dal documento finale del primo G7 Inclusione e Disabilità del 2024, e che da inizio anno ha toccato tutti i Paesi G7 con l’obiettivo di illustrare le otto priorità sottoscritte nel corso della prima riunione al mondo dedicata all’Inclusione e alla Disabilità svoltasi sotto la Presidenza italiana.
“L’inclusione, l’affermazione della dignità di ogni persona e la presa di coscienza degli straordinari talenti che iniziative come questa consentono di far emergere sono temi di grandissima importanza, su cui continueremo ad accrescere la nostra collaborazione con il Giappone”, ha sottolineato l’Ambasciatore Vattani. “Si tratta”, ha aggiunto, “di rimuovere barriere culturali, non solo fisiche, alla piena partecipazione di ogni persona nella società, promuovendo un’esperienza diretta, fatta di momenti condivisi e di occasioni, come questa, in cui ciascuno possa esprimere le proprie capacità, anche attraverso il lavoro, la musica e la creatività.” Al taglio del nastro della mostra hanno partecipato il Ministro Alessandra Locatelli, il Vice Ministro giapponese della Famiglia e Disabilità Eriko Imai, l’Ambasciatore Mario Vattani e la Sindaca di Minato Ai Seike. (Inform)