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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Presentato alla Farnesina il Rapporto OICE 2026, il messaggio del Ministro degli Esteri Tajani e l’intervento del Sottosegretario Dell’Utri

FARNESINA

 

ROMA – Alla Farnesina è stato presentato il Rapporto OICE 2026 sulla presenza delle società di ingegneria, architettura e consulenza tecnica all’estero. Ha introdotto l’evento Carlo Lo Cascio (Vicesegretario Generale Vicario della  Farnesina) che ha letto il messaggio del Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Tra i saluti istituzionali ci sono stati quelli del Sottosegretario agli Esteri Massimo Dell’Utri e del Presidente dell’OICE, Giorgio Lupoi. Nella sessione di apertura moderata dal giornalista Luca Moriconi hanno preso la parola Lorenzo Galanti (Direttore Generale dell’Agenzia ICE), Barbara Cimino (Vicepresidente Confindustria), Alfredo Ingletti (Presidente FIDIC) e Antonio Forte (Centro Europa Ricerche). Il Rapporto OICE evidenzia la crescente proiezione internazionale del settore: nel 2025, il fatturato estero delle associate ha raggiunto circa 2,2 miliardi di euro, pari al 40% del totale, mentre il numero delle società internazionalizzate è aumentato del 73% in cinque anni. Nel suo messaggio il Ministro Antonio Tajani, ha ribadito il valore strategico di ingegneria e architettura italiane. “Oggi l’Italia è terza nel mondo per numero di operatori presenti sui mercati globali: un successo trainato anche dalle PMI a dimostrazione del fatto che qualità, eccellenza e innovazione prescindono dalle dimensioni”, ha rilevato Tajani ricordando come l’obiettivo della Farnesina sia quello di aiutare gli imprenditori nel mondo anche attraverso una specifica struttura dedicata all’export all’interno della Farnesina. “La parola chiave è diversificazione”, ha aggiunto il Ministro facendo l’esempio dell’Africa con il Piano Mattei basato su investimenti, formazione e sviluppo condiviso. “Presidieremo anche altri mercati: quello asiatico, mediorientale e del Golfo senza tralasciare grandi mercati come USA e America Latina: quest’ultima è una regione sempre più prioritaria”, ha precisato Tajani evidenziando anche l’importanza di temi quali il cambiamento climatico, l’intelligenza artificiale e le infrastrutture idriche. “Conoscenza, innovazione e affidabilità”, sono le tre caratteriste che Tajani ha voluto legare all’ingegneria italiana. Nel suo intervento il Sottosegretario Massimo Dell’Utri ha rilevato come la nostra ingegneria sia un’eccellenza nel mondo nel campo delle grandi infrastrutture. “L’Italia brilla in questi settori grazie a voi”, ha aggiunto Dell’Utri rivolgendosi alla platea ricordando la capacità italiana di adeguarsi alle sfide del tempo pur mantenendo la propria identità. Il Sottosegretario ha anche ricordato che il prossimo anno l’OICE (Associazione delle Organizzazioni di Ingegneria di architettura e Consulenza Tecnico Economica) ospiterà l’assemblea annuale della Federazione internazionale. “Vi consideriamo dei veri pionieri intervenendo nelle fasi iniziali dei progetti seguiti poi dalle altre eccellenze italiane: siete una garanzia”, ha precisato Dell’Utri. E stata poi la volta di Giorgio Lupoi cha ha ringraziato la Farnesina e tutte le sue strutture presenti nel mondo per aver reso possibile tale evento e per il supporto dato all’esportazione dell’ingegneria italiana. Lupoi ha spiegato che l’associazione è composta da tante aziende piccole, medie e grandi: data la diversità delle aziende naturalmente risultano diverse anche le metodologie di approccio ai mercati esteri. “Conta però la crescita registrata nel settore e nell’inserimento dei mercati: per questo è fondamentale il sostegno del Sistema Italia per l’estero”, ha rimarcato il Presidente dell’OICE.  Il moderatore Luca Moriconi, aprendo i lavori del primo panel,  ha ricordato che si tratta della terza presentazione del Rapporto che si tiene alla Farnesina Lorenzo Galanti ha portato i saluti del Presidente ICE Matteo Zoppas, spiegando poi come il Rapporto OICE sia snello e di facile consultazione, e capace di mostrare ogni anno una fotografia prospettica dello stato dell’arte del settore. “Un settore decisamente strategico per la proiezione internazionale dell’Italia”, ha precisato Galanti sottolineando che le aziende italiane sono terze in Europa per export soprattutto verso il Medio Oriente dopo UK e Spagna con una crescita del 4,8% rispetto al 2025; seguono mercati come Africa, Europa, USA e Asia. Allo stesso tempo è stato evidenziato il rapporto collaborativo con le imprese iberiche nei contesti nei quali gli interessi dei due Paesi collimano: ciò è particolarmente evidente in Africa e in America Latina. Galanti ha ricordato inoltre che in Asia la crescita italiana è del 13% e negli USA del 15%. Ha poi preso la parola da remoto Barbara Cimino ha a sua volta ringraziato la struttura della Farnesina, riflettendo quindi sugli sviluppi dell’UE e sulla preparazione delle infrastrutture per il futuro. Cimino ha rilevato l’importanza del “saper anticipare i bisogni della società” del “e saper costruire e progettare quello che servirà all’uomo per la prosperità”. La rappresentante di Confindustria ha spiegato come da questo Rapporto annuale OICE emergano spunti per fare sempre meglio, considerando che annualmente si leggono dati che confermano una crescita: un altro traguardo ambizioso si trova nella percentuale di aziende che riescono a internazionalizzarsi, facendo innalzare il posizionamento dell’Italia nel ranking mondiale. Alfredo Ingletti ha dal canto suo ricordato come si senta forte la voglia di fare e di costruire all’estero, vedendo nell’internazionalizzazione una consapevolezza per avere una posizione rilevante nel contesto globale. “C’è un movimento di insieme che ha come piattaforma l’OICE e la collaborazione che l’OICE ha con Farnesina e ICE, che rappresenta  un qualcosa di strutturato e non solo occasionale”, ha spiegato Ingletti evidenziando che i corsi FIDIC permettono di avere strumenti utili per rapportarsi a queste tematiche. “L’ingegneria oltre a determinare le trasformazioni del mondo, ossia il trasformare le visioni in realtà, comporta fiducia nei confronti del cliente: noi gli promettiamo un risultato futuro e dobbiamo fare in modo che la controparte si fidi”, ha spiegato Ingletti annunciando la Global Infrastructure Conference di FIDIC e OICE prevista a Roma nei giorni 3-5 ottobre 2027. Fra gli altri interventi segnaliamo quello di Antonio Forte che ha presentato i dati del Rapporto OICE 2026, partendo dall’andamento del commercio mondiale. Sul fronte del PIL i Paesi avanzati risultano stazionari mentre rallentato Cina e India. Tra i dati sono stati menzionati quelli relativi alla crisi nel settore della navigazione, quindi sul fronte Hormuz, Suez e Bab-El-Mandeb. L’economia globale rimane dinamica, nonostante uno scenario che appare complesso e incerto, mentre per il 2027 è previsto un miglioramento rispetto all’anno in corso. (Inform)

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