CULTURA
TREVISO – Il prossimo 8 ottobre ripartirà la rassegna “I Giovedì della cultura” della Fondazione Cassamarca di Treviso, che proseguirà fino al 29 maggio 2027 offrendo ogni giovedì, sempre alle 18 a Casa dei Carraresi, un incontro su temi sempre diversi. Dall’arte, la storia, la letteratura e la musica, si passerà a rivolgere lo sguardi ad ambiti originali e spesso trascurati. L’ edizione 2026/27 comincia con un approfondimento dedicato ai tessuti antichi per passare ad altri argomenti tra i quali: storia degli scacchi, legami tra scienza e letteratura e tra arte e sport., farmaceutica moderna e nuovi mezzi scientifici al servizio della tutela del patrimonio culturale, genealogia, musei d’impresa e altro ancora. Si parte l’8 ottobre con l’incontro numero 216 di questa lunga serie iniziata nel 2019, che viene messa a disposizione di tutti anche attraverso il canale YouTube di Fondazione Cassamarca, che alla playlist dedicata permette di scaricare e rivedere gratuitamente gli incontri delle passate edizioni. Il primo appuntamento è affidato ad Alessandra Geromel, storica del tessuto, che terrà una conferenza sul tema: “La ricerca della novità nella moda del Settecento”. L’importanza del vestire ha accompagnato la storia dell’uomo fin dalle sue origini, ma si amplifica nel corso del Settecento, quando presentarsi in società adeguatamente vestiti richiede una cura e un impegno quotidiano senza precedenti. L’apparizione in pubblico diventa ora un momento cruciale, nel quale esponenti della corte e della nobiltà recitano il proprio ruolo sul palcoscenico della vita, esercitando una sorta di attrazione/emulazione nei confronti di chi assiste a questa messa in scena. A fronte di piccoli impercettibili cambiamenti che interessano le fogge degli abiti durante lo svolgersi del secolo XVIII, è soprattutto in campo tessile che si concretizza il desiderio irrefrenabile di novità, che appartiene a questa società colta e raffinata. Ecco, dunque, l’importanza di sempre nuovi motivi decorativi nei tessuti, che si susseguono a ritmo incalzante quasi ad ogni stagione, l’attenzione riservata agli accessori come nastri, galloni e fiori con cui decorare le vesti, impiegati nel creare un’immagine di sé rinnovata, elegante, ricercata e mai banale, con la quale esercitare una sorta di attrazione/emulazione nei confronti della società dei pari.
Alessandra Geromel, storica del tessuto, allieva di Doretta Davanzo Poli e di Paolo Peri, è ricercatrice indipendente e conferenziera, e si occupa di studiare e catalogare tessuti e paramenti antichi per conto di musei, diocesi e privati. Fra le collaborazioni si ricordano quelle con il Museo del tessuto liturgico di Brescia, il Castello Sforzesco di Milano, il Castello del Buonconsiglio di Trento, il Museo di San Pio X di Salzano, il Museo del tessile di Ala, la Diocesi di Treviso e quella di Vittorio Veneto. Al lavoro di studiosa, affianca quello di docente di storia del tessuto e analisi e riconoscimento dei tessuti antichi. La rassegna è organizzata con il contributo di Banca delle Terre Venete (Gruppo BCC Iccrea). Afferma Gianfranco Sasso, presidente di Banca delle Terre Venete: “Rinnoviamo con convinzione il nostro sostegno ai Giovedì della cultura di Fondazione Cassamarca, una rassegna di tutto rilievo per la città di Treviso e l’intero territorio. Investire in questa iniziativa significa sostenere una cultura aperta, capace di parlare al pubblico attraverso un programma estremamente ricco e variegato, che spazia dall’arte alla storia, dalla letteratura alla musica, dalla scienza alla tecnologia, con approfondimenti originali e attuali. Un modo concreto per contribuire alla crescita culturale della comunità e valorizzare il patrimonio di conoscenze e relazioni che la cultura sa generare”. (Inform)