MINISTERO DELL’AMBIENTE
ROMA – “Questo Accordo è un esempio concreto di economia circolare perché mette in rete istituzioni, consorzi del riciclo e mondo agricolo per trasformare la frazione organica in una risorsa strategica per il Paese”. Così il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava al termine del tavolo convocato dal MASE con CONAI, Consorzio Italiano Compostatori, Biorepack, Coldiretti, Confagricoltura e CIA – Agricoltori Italiani per la definizione di un accordo finalizzato alla promozione di una filiera nazionale del compost da rifiuti organici. “Puntiamo – prosegue il viceministro – a chiudere il ciclo del compost, aumentandone qualità e tracciabilità e favorendone l’utilizzo in agricoltura, nel verde pubblico e negli appalti sostenibili attraverso i CAM. Restituire sostanza organica ai suoli significa rafforzare la capacità produttiva del nostro sistema agricolo, ridurre la dipendenza da fertilizzanti minerali e valorizzare una filiera interamente nazionale. L’obiettivo – conclude Gava – è farne un modello replicabile su tutto il territorio nazionale”. (Inform)