ASSOCIAZIONI
BELLUNO – Il Rotary Club di Belluno è coinvolto intensamente anche quest’anno sul fronte degli scambi giovani. Quattordici gli scambi brevi in programma, mentre si sono conclusi due scambi lunghi gestiti dalla Commissione Giovani del Club.
Per quelli brevi lo storico gemellaggio con Bend (Oregon, Usa) sta coinvolgendo 5 giovani bellunesi e 5 giovani della città dell’Oregon. Il 19 giugno sono arrivati a Belluno provenienti da Bend Sam Joyce, Emma Beck, Liliana Miller, Lauren Klein e Murphy Buchanan che sono ospitati rispettivamente da Nicholas De Bacco di Feltre, Arianna Suppa di Feltre, Sofia Fistarol di Trichiana, Anna Zuccolotto di Lentiai e Pietro Savaris di Belluno. Il programma del loro soggiorno è stato costruito dalle famiglie, ma essendo uno scambio di gruppo e all’interno delle iniziative del gemellaggio “Bella Bend Beautiful Belluno” alcuni appuntamenti sono stati organizzati dal Club, in particolare le celebrazioni del gemellaggio che si sono tenute nella sala consigliare del Comune di Belluno alla presenza dell’assessore al turismo Paolo Luciani, del consigliere comunale Marco Perale, coinvolto sin dal 2012 alle attività del gemellaggio assieme ad Angelo Paganin coordinatore della Commissione scambi e delle attività di gemellaggio fra le due città. All’evento in Comune hanno partecipato anche altri dieci giovani impegnati nelle attività di scambi nello stesso periodo e facenti parte delle iniziative degli scambi brevi coordinati dall Distretto 2060 (Triveneto) del Rotary International e che vede il Club di Belluno di supporto alle famiglie che decidono individualmente le date dello scambio. Presenti Martino De Tomasi di Belluno con il giovane Fabian Guzman del Messico, Giorgia Mazzucco di Ponte nelle Alpi con la statunitense del Michigan Danielle Jayne Nowicky, Vito Valmassoi di Domegge di Cadore con il canadese Benjamin Walter Kia Ming Lim della British Columbia, Angela Brambilla di Santa Giustina con Alexis Michelle Branner della West Virginia (Stati Uniti) e Alessandro Longoni di Limana con il giovane Benjamin Lee Henion del Colorado (Stati Uniti). In questi giorni sono all’estero Carlotta Olivier di Feltre ospitata da Magdalena Greiner di Neumarkt (Germania), Violante Bristot di Belluno è a Corvallis (Oregon, Usa) presso la famiglia di Katherine Lucille Reidy e Vanessa Dal Magro di Feltre si trova a Toronto in Canada ospitata da Vaeda Frances Mae Graham. Tutti ospiteranno i giovani a loro abbinati tra la fine di luglio e agosto. Partirà fra pochi giorni per Santa Fé di Buenos Aires (Argentina) Marida De Marzo di Belluno che effettuando lo scambio nell’emisfero sud frequenterà in terra argentina anche qualche giorno di scuola essendo ora laggiù inverno. Catalina Moteno verrà invece a Belluno tra dicembre e febbraio frequentando la scuola di Marida ai primi di dicembre e dopo le vacanze natalizie. A metà giugno è rientrata in Canada Maylee Lukan che durante la sua esperienza di scambio annuale ha frequentato l’Istituto Catullo ed è stata ospitata da quattro famiglie, mentre in questi giorni è rientrato dopo un anno a Bend (Oregon, Usa) Geremia Callegari di Belluno. Lo scambio giovani è uno dei principali service del Rotary Club di Belluno e che impegna i componenti della sua Commissione Giovani per tutto l’anno. Dall’attività di selezione dei giovani a quella di organizzare gli abbinamenti, dal supporto alle famiglie nella predisposizione della documentazione necessaria, effettua momenti di informazione e formazione, interagisce con le scuole e con i referenti per lo scambio del Distretto 2060. Tutor di tutti i giovani è il socio John Helm, componente assieme ad Adriano Barcelloni Corte, Gianfranco Castellan, Massimo Colombari, Angelo Paganin, Davide Piol e Martina Savi della Commissione Giovani. Gli scambi sono una occasione di crescita sia per i giovani sia per i loro genitori che si mettono in gioco, escono dalla loro zona di comfort e aprono le porte di casa a giovani non conosciuti prima. Queste esperienze favoriscono la nascita di nuove amicizie transfrontaliere, ma soprattutto sono occasione di conoscere stili di vita e di abitudini diversi, come sono una possibilità di superare stereotipi e pregiudizi, sottolineano dal Rotary. (Inform)