COOPERAZIONE ITALIANA
NAIROBI – La Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) e la Kenya School of Government (KSG) hanno inaugurato a Nairobi le prime sessioni formative realizzate in Kenya nell’ambito dell’iniziativa “Strengthening the capacities, skills and knowledge of senior public officials in 4 pilot countries in Africa”, alla presenza di Vincenzo Del Monaco, Ambasciatore d’Italia in Kenya, e di Fabio Minniti, Titolare della Sede di Nairobi dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ospitati dal Direttore Generale della KSG, Prof. Nura Mohamed. L’iniziativa mira a rafforzare la governance e le istituzioni pubbliche attraverso percorsi formativi rivolti sia a funzionari che a formatori. Il progetto è finanziato dalla Cooperazione Italiana e coinvolge quattro Paesi pilota – Kenya, Etiopia, Tunisia e Costa d’Avorio – contribuendo all’obiettivo di promuovere amministrazioni pubbliche efficaci, trasparenti e capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini. Le sessioni formative avviate a Nairobi si concentreranno su tre aree prioritarie individuate con le istituzioni keniane: procurement, gestione del debito pubblico, e trasformazione digitale della pubblica amministrazione. Attraverso un approccio di apprendimento misto, che combina formazioni online e in presenza, il programma intende fornire ai partecipanti strumenti pratici e competenze tecniche per affrontare sfide sempre più complesse e rendere i servizi pubblici più efficaci ed efficienti. In Kenya, circa 100 partecipanti beneficeranno di questo primo ciclo formativo, che si concluderà con una visita di studio in Italia. “Questa iniziativa, che rientra nel Piano Mattei per l’Africa, mira a rafforzare la cooperazione di lungo periodo tra la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e la Kenya School of Government, favorendo lo scambio di buone pratiche tra le amministrazioni pubbliche africane e italiane”, ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Kenya, Vincenzo Del Monaco. “Investendo nella leadership del settore pubblico, contribuiamo a costruire le basi per una governance efficace, trasparente e orientata alle persone”. “Oltre a rafforzare le capacità dei singoli funzionari, l’iniziativa valorizza lo scambio di esperienze e pone la formazione, la condivisione delle conoscenze e il rafforzamento istituzionale al centro dello sviluppo sostenibile”, ha affermato Fabio Minniti, Titolare della Sede AICS di Nairobi. Il Direttore Generale della KSG, Nura Mohamed, ha sottolineato il valore della collaborazione nel rafforzamento delle istituzioni pubbliche attraverso lo sviluppo delle competenze, osservando che “partenariati di questa natura creano opportunità di innovazione e favoriscono la condivisione delle migliori pratiche in materia di governance”.
Informazioni di contesto
L’iniziativa “Strengthening the capacities, skills and knowledge of senior public officials in four pilot countries in Africa” è finanziata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ed è realizzata dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), in coordinamento con il Dipartimento della Funzione Pubblica. Avviato nel 2026 nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa, sotto il pilastro Formazione e Capitale Umano, il programma triennale è stato ufficialmente lanciato nel febbraio 2026 e coinvolge Kenya, Etiopia, Tunisia e Costa d’Avorio con l’obiettivo di rafforzare le amministrazioni pubbliche africane attraverso percorsi formativi integrati e partenariati istituzionali di lungo periodo.
Con un budget complessivo di 6,5 milioni di euro, l’iniziativa formerà 1.320 alti funzionari pubblici e formatori della pubblica amministrazione nei quattro Paesi partner. Il programma combina formazione online, sessioni in presenza e visite di studio finali in Italia. I moduli formativi sono sviluppati congiuntamente alle istituzioni nazionali e affrontano temi prioritari quali leadership pubblica, semplificazione normativa, trasformazione digitale, gestione del debito pubblico e appalti pubblici. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla formazione dei formatori, con l’obiettivo di rafforzare in modo duraturo le istituzioni locali preposte alla formazione della pubblica amministrazione e garantire un impatto sostenibile oltre la durata dell’iniziativa. (Inform)