ASSOCIAZIONI
BELLUNO – Lutto nell’Associazione Bellunesi nel Mondo: scompare a 79 anni Marcello Mazzucco, colonna dell’emigrazione e della ricostruzione di Longarone. Mazzucco, figura centrale per la comunità locale e per i legami con l’emigrazione bellunese, in particolare con il Brasile. Originario di Erto, Mazzucco ha legato indissolubilmente la sua vita e la sua attività a Longarone, dove risiedeva da sempre. I funerali saranno celebrati giovedì 28 maggio alle ore 14:30 nella chiesa parrocchiale di Longarone. Alla cerimonia sarà presente il gonfalone ufficiale dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, a testimonianza del profondo legame con Mazzucco, che dell’ente è sempre stato socio storico e attivo. Il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona, si stringe con affetto al dolore dei familiari in questo momento di lutto, esprimendo la propria vicinanza alla moglie Giancarla e alle figlie Silva, Lisa e Anna. De Bona ha voluto ricordare l’amico con cui ha condiviso oltre quarant’anni di attività e di passioni: “Marcello è stata una persona straordinaria, sempre presente e appassionata al tema delle migrazioni. Sabato prossimo, in occasione dell’assemblea generale che si svolgerà a Palazzo Crepadona alle ore 10:00, dedicheremo un momento formale per ricordare la sua figura e onorare la sua memoria”. Alle parole del presidente si uniscono quelle di Gioachino Bratti, presidente onorario dell’associazione, che ha definito Mazzucco come una vera e propria colonna portante dell’associazionismo longaronese e dei rapporti transatlantici. Mazzucco ha svolto un ruolo pionieristico nei rapporti con la comunità brasiliana di Urussanga. Ancor prima del gemellaggio ufficiale tra i comuni di Longarone e Urussanga, avvenuto nel 1991, fu proprio lui ad avviare i primi contatti personali attraverso alcuni legami familiari legati a Erto. Da quel nucleo iniziale si sviluppò una fitta rete di cooperazione che portò alla nascita dell’associazione “Amici di Urussanga”, di cui Mazzucco fu il primo presidente (passando in seguito il testimone a Luigino Olivier; oggi l’associazione è guidata dal figlio di quest’ultimo, Dario Olivier). Per il suo costante impegno, Mazzucco ricevette la cittadinanza onoraria di Urussanga, diventando il punto di riferimento per i discendenti brasiliani in visita a Longarone. Tra le sue numerose iniziative di supporto e ospitalità, si ricorda anche il sostegno logistico offerto a Belluno a tre giovani studentesse brasiliane che si diplomarono all’Istituto Alberghiero “Dolomieu”. Oltre all’impegno nel mondo dell’emigrazione, Marcello Mazzucco ha rappresentato un pilastro fondamentale per la comunità di Longarone nella gestione della macchina amministrativa. In qualità di dipendente comunale all’interno degli uffici tecnici, ha coordinato per anni le delicate pratiche per la ricostruzione post-Vajont destinate ai privati. Mazzucco si occupò in prima persona della gestione dei fondi statali provenienti da Roma e Venezia, permettendo ai cittadini di ricostruire le proprie abitazioni e contribuendo attivamente alla rinascita urbanistica, economica e sociale del comune.
La scomparsa di Marcello Mazzucco segue quella di altre due figure storiche del territorio e del settore migratorio locale, Luigino Olivier e Arrivo Galli. Nell’ultimo anno e mezzo, la comunità del Longaronese perde così tre dei suoi più attivi rappresentanti, lasciando un vuoto profondo nella memoria storica e culturale della provincia di Belluno. (Inform)