ITALIANI ALL’ESTERO
GENOVA – La bicicletta non è solo uno sport. Per gli italiani emigrati nel mondo è stata identità, riscatto e appartenenza. Da Maurice Garin, ex spazzacamino emigrato e primo vincitore del Tour de France, fino a Coppi, Bartali, Pantani, Filippo Ganna: le rotte del ciclismo italiano hanno sempre seguito, in qualche modo, le rotte dell’emigrazione. In occasione del Giro d’Italia, il MEI-Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale hanno presentato a Sofia un audiovisivo immersivo dedicato alla storia del ciclismo italiano nel mondo, un viaggio emozionante dalle origini dello sport fino ai protagonisti contemporanei, intrecciato alle vicende degli italiani all’estero. L’audiovisivo è disponibile sul canale YouTube del MEI (Inform)