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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’Ambasciatore d’Italia in Serbia Gori ha partecipato alla 93ª fiera internazionale dell’agricoltura di Novi Sad ed ha presenziato alla firma dell’accordo tra LEGACOOP e l’Unione delle Cooperative della Vojvodina

RETE DIPLOMATICA

 

BELGRADO – Nell’ambito della 93ª Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad, l’Ambasciatore d’Italia a Belgrado Luca Gori, ha partecipato al seminario “Condividere l’innovazione: il ruolo delle cooperative nell’agricoltura che cambia”, organizzato dall’ufficio ICE di Belgrado e dedicato ai temi dell’innovazione agricola, della cooperazione e dell’Agricoltura 4.0. L’iniziativa – spiega la nota dell’Ambasciata – si svolge nel contesto della partecipazione collettiva italiana alla Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad, ove è stato allestito – dall’ufficio ICE di Belgrado, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Serbia e FederUnacoma (Federazione italiana dei costruttori di macchine agricole), un padiglione italiano di oltre 400 metri quadrati, che conferma il ruolo sempre più centrale dell’Italia nel processo di modernizzazione del comparto agroindustriale serbo. Il seminario è stato aperto dagli interventi dell’Ambasciatore Gori e di Antonio Ventresca, Direttore dell’Ufficio ICE di Belgrado, mentre Fabio Ricci, Vice Direttore Generale di FederUnacoma, ha presentato EIMA International, la rassegna internazionale dedicata alle macchine agricole e al gardening, in programma a Bologna dal 10 al 14 novembre 2026. L’Ambasciatore Gori ha poi presenziato alla firma del Memorandum di cooperazione strategica tra Legacoop Agroalimentare e l’unione delle cooperative della Vojvodina, sottoscritto rispettivamente da Cristian Maretti e Jelena Nestorov Bizonj. L’accordo punta a rafforzare la collaborazione tra i due sistemi cooperativi nei settori dell’agricoltura di precisione, della digitalizzazione agricola, della formazione dei giovani agricoltori, della condivisione di macchinari e tecnologie e dello sviluppo di progetti comuni legati all’innovazione e alla sostenibilità del settore agroalimentare. “La Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad si conferma non solo come uno dei principali appuntamenti regionali del settore, ma anche come una piattaforma concreta per avviare nuovi progetti e sviluppare partenariati di lungo periodo”, ha affermato Antonio Ventresca, direttore dell’ufficio ICE di Belgrado. “In questo contesto – ha egli soggiunto – la collaborazione tra il sistema cooperativo italiano e quello serbo rappresenta un passaggio particolarmente importante ed il fatto che l’Italia sia diventata per la prima volta il secondo Paese fornitore della Serbia nel settore conferma la qualità della nostra offerta e apre ulteriori spazi di collaborazione”. “La cooperazione agroalimentare tra Italia e Serbia sta attraversando una fase di crescita particolarmente positiva, sostenuta dalla qualità delle tecnologie italiane e da una visione comune orientata all’innovazione e alla sostenibilità”, ha dichiarato l’Ambasciatore Gori. “In questo quadro – ha egli aggiunto – la firma dell’accordo tra Legacoop Agroalimentare e l’Unione delle cooperative della Vojvodina rappresenta un passo importante verso una cooperazione sempre più strutturata nei settori dell’agricoltura di precisione, della digitalizzazione e della formazione professionale, ambiti decisivi per affrontare le trasformazioni del settore agricolo nei prossimi anni”. (Inform)

 

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