ISTITUZIONI
(Fonte foto Presidenza del Consiglio)
MILANO – Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta nei giorni scorsi a Milano all’evento di Confagricoltura sul tema “L’Agricoltura, il Futuro”. Nel suo intervento il Premier ha sottolineando come l’agricoltura rappresenti per noi ricchezza, benessere, tradizione e tutela del paesaggio. “Rappresenta cultura: perché agricoltura e cultura particolarmente sono intimamente connesse, come del resto dimostra l’etimologia stessa della parola cultura, che viene dal latino ‘colere’, ossia coltivare”, ha spiegato Meloni evidenziando nel termine coltivare la volontà di far crescere e valorizzare quello che in un certo senso rende unico al mondo un Paese. “Ma ‘colere’ ha anche un altro significato anch’esso profondamente connesso al lavoro che gli agricoltori portano avanti ogni giorno, che è avere cura. Ogni buon agricoltore ha cura del proprio territorio. Considera quello che ha ricevuto in eredità come qualcosa di sacro, che deve trasmettere integro e sano a chi verrà dopo di lui”, ha poi rilevato il Premier che ha aggiunto: “Sappiamo che i nostri agricoltori sono i primi alleati della natura, che non è possibile proteggere l’ambiente senza l’opera responsabile dell’uomo”. “Abbiamo sostenuto e valorizzato il dinamismo dei nostri produttori, dei nostri agricoltori, e mi pare che i risultati che il sistema Italia ha raggiunto in questi anni confermino che la strategia era giusta”, ha inoltre evidenziato Meloni esprimendo soddisfazione per i risultati raggiunti dal Made in Italy, dalle DOP e dalle IGP. “I nostri prodotti sono apprezzati e invidiati in tutto il mondo, a loro affidiamo un pezzo significativo anche del nostro nome, della nostra reputazione, della nostra diplomazia, del nostro soft power. Perché se l’Italia è riconosciuta universalmente come la patria del buono il merito è soprattutto di chi, come voi, non si accontenta mai del livello di eccellenza che raggiunge”, ha continuato il Presidente del Consiglio, sottolineando come l’agricoltura italiana giochi un ruolo da protagonista. “Ma il merito non è nostro, il merito è soprattutto vostro: è degli imprenditori e dei lavoratori”, ha precisato Meloni evidenziando come il Governo abbia lavorato per individuare i meccanismi e gli strumenti più efficaci per liberare il potenziale del settore stanziando risorse adeguate. “Ci siamo impegnati a proteggere la nostra eccellenza dall’Italian sounding 4 dalla concorrenza sleale”, ha aggiunto la Premier segnalando in questo ambito il rafforzato i controlli e il potenziato la lotta alle frodi e alle contraffazioni. Meloni si è poi soffermata sul progetto Generazione Terra con il quale si sono messi messo i giovani nelle condizioni di poter acquistare terreni con mutui a 30 anni, finanziati fino al 100%. Il Presidente del Consiglio ha anche ribadito come nella futura Politica Agricola Comune siano previsti 10 miliardi di euro in più rispetto alla proposta che era stata formulata all’inizio dalla Commissione: “un risultato che dimostra quanta importanza e centralità riconosciamo al settore”, ha precisato Meloni pur ammettendo che il Quadro Finanziario Pluriennale sarà molto complesso; così come difficile resta la situazione dovuta agli scenari di crisi attorno allo Stretto di Hormuz. “Il settore ha dimostrato anche in questo frangente una resilienza, una capacità di adattamento, che hanno dello straordinario”, ha proseguito il premier accennando anche alle altre situazioni di crisi o belliche che stanno interessando l’Occidente. (Inform)