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(Fonte foto Facebook)
GUALDO TADINO (Perugia) – La Scuola Lingue Estere dell’Esercito (SLEE) di Perugia ha fatto tappa al Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” di Gualdo Tadino, consolidando un legame profondo con il territorio umbro. Accompagnati dal Comandante, il Generale Pietro Romano, gli studenti provenienti da diversi Paesi hanno esplorato la storia dell’emigrazione, scoprendo come le radici del passato parlino ai mediatori linguistici del futuro. All’interno del Monastero di Santa Giuliana le aule portano i nomi dei borghi umbri. Per onorare la classe intitolata a Gualdo Tadino, la città ha donato quattro scatti d’autore del fotografo Daniele Amoni. Queste immagini, da poco esposte nella sua personale, “Gualdo Tadino: luci sulla città”, porteranno i colori e la luce di Gualdo direttamente tra le mura della prestigiosa scuola militare.
n cambio, il Generale Romano ha omaggiato il Museo con un’opera in tiratura limitata che raffigura il cuore della formazione linguistica dell’Esercito. “È un onore immenso sapere che il nome di Gualdo Tadino sia legato a una scuola di eccellenza internazionale,” ha dichiarato il Sindaco Massimiliano Presciutti. “Un ponte fatto di cultura e memoria che ci rende orgogliosi.” Gli studenti hanno potuto visitare anche la Chiesa monumentale di San Francesco con la mostra “Migrantes” di Roberto Battaglia, apprezzando il progetto. Il Centro Studi del Museo dell’Emigrazione sarà presto ospite della SLEE a Perugia per una lezione speciale dedicata all’emigrazione italiana e in particolare all’emigrazione in Argentina. (Inform)