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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

165° anniversario dell’Esercito Italiano, Mattarella : “Ogni azione dei nostri militari trova legittimazione e guida nel solco tracciato dalla Costituzione: i principi cardine di libertà, uguaglianza, giustizia, rispetto della dignità umana”

QUIRINALE

 

ROMA – “Con le altre Forze Armate siete strumento per l’indipendenza della Repubblica, tutelando i confini nazionali e in ossequio ai valori della nostra Costituzione promuovendo la pace e i diritti umani nelle missioni internazionali”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in occasione del 165° anniversario di costituzione dell’Esercito Italiano, ha ricevuto al Quirinale il Generale C.A. Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti alla Forza Armata. “Preziosa la vostra dedizione professionale, per concorrere a difendere gli interessi vitali dell’Italia, a partire dal sistema di libertà e dalla stabilità democratica delle sue istituzioni” ha detto il Capo dello Stato rivolgendo il suo saluto ai militari.  “Ogni azione dei nostri militari trova legittimazione e guida nel solco tracciato dalla Costituzione: i principi cardine di libertà, uguaglianza, giustizia, rispetto della dignità umana non sono enunciati teorici, ma rappresentano la bussola etica, l’orientamento dell’impegno quotidiano dell’Esercito, delle Forze Armate. Esempi concreti ne sono le missioni cui assolvete, da quella del personale italiano schierato in Libano, a quella di Strade sicure sul territorio nazionale”, ha sottolineato Mattarella . “Il pensiero -ha continuato – va rivolto, in questo momento, alla Brigata Sassari, inquadrata nel comando della missione UNIFIL, e al personale impegnato nell’ambito delle iniziative bilaterali di addestramento e supporto delle Forze Armate libanesi. I soldati italiani, insieme a quelli degli altri contingenti internazionali schierati sotto l’egida delle Nazioni Unite, conducono, in condizioni di sicurezza difficilissime, la delicata missione di pace che costituisce l’ultimo strumento sul campo di cui la comunità internazionale dispone per promuovere una risoluzione pacifica della grave crisi in atto. La ferma resilienza di cui danno prova è encomiabile. L’impegno dell’Esercito e delle Forze Armate non si limita al solo Medio Oriente, ma abbraccia tutto l’arco di crisi che, partendo dalle coste atlantiche nel Nord Africa, raggiunge la penisola arabica e risale su fino alle sponde del Baltico. L’impegno delle donne e degli uomini dell’Esercito è accompagnato, in tutti questi fronti e nella quotidiana attività, dalla gratitudine del popolo italiano. Anche per questo sentimento, desidero esprimere l’omaggio della Repubblica a tutti coloro che hanno perso la vita nell’espletamento del dovere al servizio della Patria, e a coloro che portano su di sé i segni di ferite fisiche o morali”, ha detto il Presidente Mattarella. (Inform)

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