ITALIANI ALL’ESTERO
ADELAIDE – Il 26 aprile si è svolta ad Adelaide, presso Radio Italiana 531, la riunione dei Presidenti dei Comites d’Australia. L’incontro InterComites si conferma un appuntamento di riferimento nazionale per il coordinamento, il dialogo e la rappresentanza delle comunità italiane nel Paese. A cinque anni dall’avvio dell’attuale ciclo dei Comites, la riunione – si sottolinea in una nota – ha consolidato il proprio ruolo come spazio strategico e autorevole, capace di rafforzare la collaborazione tra i Comitati e contribuire alla costruzione di una voce collettiva più coesa nei rapporti con le istituzioni. Hanno preso parte all’incontro i Presidenti dei Comites dei diversi Stati e Territori australiani, tra cui Marinella Marmo (South Australia), Rosie Vecchio (Queensland), Ubaldo Agliano (Victoria & Tasmania), Franco Barilaro (ACT), Dino Vescovo (Western Australia) e Luigi Di Martino (New South Wales), insieme a rappresentanti istituzionali del Parlamento italiano, il Senatore Francesco Giacobbe e l’Onorevole Nicola Carè, e con il breve saluto del Console d’Italia ad Adelaide, Ernesto Pianelli.
Nel corso dei lavori – informa la nota – sono stati affrontati temi di rilevanza comunitaria e istituzionale, tra cui il ruolo dei Comites. nel sistema Paese, le prospettive di riforma, le normative sulla cittadinanza e le trasformazioni dei fenomeni migratori. Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione della lingua italiana e al ruolo degli enti gestori, che hanno presentato una comunicazione formale con criticità e proposte, rispetto alla quale i Presidenti si sono impegnati a fornire un riscontro condiviso.
Per la prima volta è stato inoltre introdotto uno spazio dedicato alle nuove generazioni, con la partecipazione di giovani provenienti da diverse realtà territoriali australiane. L’iniziativa ha rappresentato un momento significativo di confronto tra seconde e terze generazioni e nuovi arrivati, contribuendo a rafforzare il dialogo intergenerazionale e a delineare le prospettive future delle comunità italiane all’estero. L’InterComites Australia 2026 ha così confermato il valore della rete dei Comites come strumento essenziale per affrontare le sfide contemporanee e promuovere modelli di partecipazione sempre più inclusivi. In un contesto globale in rapido cambiamento, la capacità di fare rete e costruire unità emerge come elemento centrale per il futuro delle comunità italiane all’estero. “A cinque anni dall’avvio di questo ciclo, InterComites si è affermato come un punto di riferimento solido e autorevole per il coordinamento e il dialogo tra i Comites in Australia. Guardando al futuro, è fondamentale consolidare la cooperazione tra Comites e promuovere modelli di partecipazione sempre più inclusivi e rappresentativi”, ha detto Marinella Marmo, Presidente del Comites Sud Australia che ha ospitato la riunione “Grazie ai Presidenti dei Comites ed ai rappresentanti degli enti gestori per l’interessante riunione InterComites . La valutazione delle attività passate ha generato indicazioni e direzioni per il futuro, in particolare per iniziative di integrazione fra emigrazione storica, nuove generazioni e nuova emigrazione. Grazie Presidenti Marmo, Aglianò, Barillaro, Di Martino, Vecchio e Vescovo, per il vostro impegno passato e futuro”, ha dichiarato il Senatore Francesco Giacobbe:
“Ho ribadito con chiarezza che gli italiani all’estero devono essere riconosciuti come parte piena della Repubblica, con rappresentanza effettiva, servizi adeguati e un reale rafforzamento di Comites, rete consolare, lingua e cittadinanza”, ha spiegato l’Onorevole Nicola Carè aggiungendo “Ho sottolineato anche la necessità di una riforma equilibrata della cittadinanza, insieme a un investimento serio nella lingua italiana, negli enti gestori e nel coinvolgimento dei giovani”, ha spiegato l’Onorevole Nicola Carè. (Inform)