ISTITUZIONI
(fonte foto Presidenza del Consiglio)
ROMA – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto un intervento alla 76ª Assemblea Nazionale di Federalberghi, ricordando la recente nomina di Gianmarco Mazzi come nuovo Ministro del Turismo, al debutto in questa Assemblea. “Penso che occuparsi di turismo in Italia sia una delle cose più belle, più stimolanti che si possano fare. Perché il turismo è, in buona sostanza, un pezzo di noi, un pezzo molto significativo di noi, è molto più di un settore strategico per la nostra economia e il valore che genera va ben oltre il 13% di prodotto interno lordo. Il turismo è il comparto che ci identifica e ci caratterizza e che in qualche maniera racconta al mondo cosa significhi essere italiani”, ha spiegato Meloni evidenziando che il turismo promuove i nostri valori, racconta il nostro stile di vita. “Questo lo dobbiamo alla nostra storia e alla nostra identità”, ha aggiunto il Premier parlando di una Nazione “bella e difficile” ma anche della grande resilienza del settore turistico soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. “Sembra ormai trascorsa un’eternità dalla pandemia, però io ricordo bene e credo che occorra a continuare a ricordare il contributo che questo settore ha assicurato alla Nazione quando c’è stato bisogno di avere le strutture che servivano agli italiani che si trovavano in quarantena”, ha aggiunto Meloni ponendo in rilievo le tante difficoltà anche nel periodo della ripresa post-Covid. Andando all’attualità, il Presidente del Consiglio ha spiegato che l’Italia continua a scalare la classifica globale dei Paesi più visitati, diventando la seconda nazione europea per presenze turistiche, superando per la prima volta nella storia la Francia e avvicinandosi ai numeri della Spagna. “Il nostro sistema turistico ha rafforzato non solo la propria capacità di attrarre domanda estera, ma anche quella di trattenerla per più giorni. È un quadro che si traduce in benefici concreti per l’intero sistema economico italiano grazie a un attivo record nella bilancia turistica che è in aumento nel 2024 . Possiamo dire in sostanza che il turismo italiano è tornato forte, solido e in salute. Ci è riuscito grazie al dinamismo, grazie all’intraprendenza degli operatori che non hanno smesso di rimboccarsi le maniche, che non si sono accontentati, che non si accontentano e che continuano a voler alzare l’asticella della qualità che va garantita ai turisti”, ha aggiunto Meloni ricordando anche l’importanza delle risorse PNRR per riqualificare l’offerta turistica, consentendo in particolare alle piccole e medie imprese di migliorare le strutture e offrire una ricettività migliore. “Abbiamo potenziato gli strumenti di garanzia per l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, abbiamo istituito il Fondo rotativo da circa 1 miliardo e 400 milioni di euro che aiuta le imprese a riqualificare la propria offerta turistica puntando sulla sostenibilità, sull’innovazione, sull’adeguamento energetico e antisismico”, ha rilevato Meloni, arrivando al tema della stretta sul problema delle false recensioni online: “un fenomeno che danneggia turisti, imprese e lavoratori”. Meloni ha quindi affrontato un altro problema: quello della contrazione delle case disponibili per gli affitti. “Abbiamo investito sulla de-stagionalizzazione, sulla diversificazione dell’offerta, secondo noi due fattori decisivi per avere un turismo sempre più dinamico, 365 giorni all’anno e sempre più diffuso sul territorio nazionale. La nostra Nazione vanta da sempre, lo sappiamo tutti, importantissimi flussi turistici nelle nostre stupende città d’arte, nelle mete stagionali che sono più gettonate, però il nostro territorio vanta una ricchezza che è molto più vasta e che si compone anche di molti altri tasselli”, ha spiegato Meloni menzionando eventi come il Giubileo o le Olimpiadi di Milano-Cortina. Allo stesso tempo è stato ricordato lo strumento della Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno che ha consentito a territori, che non venivano messi in condizione di competere ad armi pari, di liberare il loro potenziale anche nel turismo, per offrire una ricettività che fosse all’altezza delle aspettative. “Nel Sud, in ambito turistico, sono state rilasciate fino a oggi oltre 110 autorizzazioni, nella ZES, per un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, con ricadute occupazionali per oltre 3.300 nuovi posti di lavoro”, ha precisato il Presidente del Consiglio parlando poi anche del lavoro che si fa per il Made in Italy e che produce una risposta ovviamente anche per il turismo. “Il Made in Italy è anche sinonimo di cucina italiana e oggi cucina italiana è sinonimo di Patrimonio dell’Umanità, ed è un risultato straordinario, importante per tutti, del quale dobbiamo andare fieri, anche perché nasce da una bella intuizione della politica, però si è affermato grazie allo straordinario gioco di squadra che siamo riusciti a fare su questa materia, dal piano politico in poi fino alle imprese, fino ai lavoratori e i vari attori della filiera che sono stati degli ambasciatori del Made in Italy straordinari”, ha aggiunto Meloni soffermandosi naturalmente sul difficile momento internazionale con l’instabilità dettata dal conflitto in Medio Oriente e nell’area del Golfo, ma anche sul problema che ne deriva in termini di costo dell’energia. (Inform)