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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “Senza Confini” interviene l’Ambasciatore d’Italia in Guinea Tarek Chazli

FARNESINA

 

ROMA – “Senza Confini”, la rubrica realizzata dalla Farnesina in collaborazione con Rai Isoradio,  porta in questa puntata i suoi ascoltatori nell’Africa occidentale e precisamente nella Guinea. Si parla di questo Paese con l’Ambasciatore d’Italia a Conakry Tarek Chazli. La Guinea si trova in una posizione geografica strategica posta sulle rotte atlantiche che collegano l’America e l’Europa occidentale. Ricchissima di risorse minerarie, la Guinea è il secondo produttore mondiale di bauxite e dispone di enormi riserve di ferro, oro e diamanti. “La Guinea è oggi uno dei Paesi emergenti dell’Africa occidentale grazie al suo straordinario patrimonio naturale”, ha spiegato l’Ambasciatore Chazli parlando di questo Paese che possiede anche un potenziale agricolo ancora in gran parte da sviluppare. Con una popolazione di circa 15 milioni di abitanti e un’età media di appena 19 anni, il Paese vanta uno dei tassi di crescita del PIL più elevati dell’Africa ed in costante aumento. “La Guinea è un Paese che deve recuperare del tempo perduto; sta riuscendo ora, stabilizzandosi, ad avvicinarsi a quello che è il suo potenziale”, ha aggiunto l’Ambasciatore evidenziando un aspetto interessante: ossia la crescita del reddito pro capite registratosi negli ultimi anni. Recentemente, infatti, la Guinea ha avuto tra i più alti tassi di crescita dell’Africa sub sahariana: “per il 2026, il Fondo Monetario Internazionale prevede un’espansione superiore al 10%”, ha precisato Chazli. Allo stesso tempo, però, resta ancora molto da costruire: infrastrutture, sistema sanitario, strade e ponti. “Negli ultimi due anni la cooperazione italiana ha fatto passi straordinari: il Paese è stato inserito tra quelli prioritari in Africa”, ha spiegato l’Ambasciatore sottolineando come, proprio questa fase di sviluppo, possa aprire importanti opportunità per l’Italia e per le sue imprese. “Abbiamo oltre una dozzina di progetti di cooperazione, principalmente nel settore agricolo e in quello sanitario”, ha aggiunto l’Ambasciatore senza dimenticare naturalmente il settore della formazione dei giovani considerando che la Guinea è tra i Paesi con l’età media più bassa nel Continente africano. Chazli ha anche ricordato che recentemente, insieme all’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo), è stato realizzato un tour nell’Alta Guinea per lo sviluppo di alcuni progetti: uno bilaterale nel settore agricolo, assieme al Governo locale, ma anche dei progetti realizzati dalle ONG italiane con partner locali. “Sicuramente la prospettiva del Piano Mattei è presente nel lavoro che facciamo in questo Paese”, ha spiegato l’Ambasciatore ricordando che tra le grandi progettualità relative alla Guinea spiccano quelle relative alla produzione di cacao e caffè. In Guinea al momento vivono  72 connazionali registrati all’Aire: circa la metà sono italiani arrivati per trovare nuove opportunità, mentre l’altra parte è rappresentata da cittadini con doppio passaporto. “Ho la fortuna di conoscerli tutti”, ha precisato l’Ambasciatore che ha tenuto a sottolineare come la Guinea sia un Paese, ricco di importanti bellezze naturali da visitare, che si caratterizza per gli scarsi episodi di criminalità e per l’assenza di terrorismo. (Inform)

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