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BAGHERIA (Palermo) – Contrasto all’emigrazione giovanile: la Giunta Municipale di Bagheria, guidata dal sindaco Filippo Maria Tripoli, l’11 marzo ha approvato con una deliberazione uno schema di protocollo d’intesa con l’Associazione “Nun si Parti”. L’iniziativa – si legge in una nota del Comune – nasce dalla volontà dell’Ente di instaurare un dialogo diretto con i giovani del territorio per comprenderne bisogni e aspettative, promuovendo attivamente l’inclusione sociale e il radicamento territoriale. Il protocollo, che avrà una validità iniziale fino al 31 dicembre 2026, con possibilità di rinnovo automatico per il 2027, prevede una serie di azioni concrete volte a valorizzare il potenziale dei giovani bagheresi e a contrastare il fenomeno dell’emigrazione forzata, tra le quali la mappatura delle aspettative attraverso l’avvio di un progetto di analisi mediante sondaggi nelle scuole per raccogliere le istanze della popolazione giovanile locale. Previsti anche eventi e formazione, in particolare l’organizzazione di almeno cinque eventi pubblici annuali dedicati ai temi dello sviluppo territoriale, della partecipazione attiva e dell’emigrazione. E, ancora, progetti culturali quali la realizzazione di percorsi formativi sia negli istituti scolastici che presso le sedi istituzionali. Per favorire la riuscita di queste attività, il Comune di Bagheria si impegna a facilitare l’accesso ai canali informativi istituzionali, fornire dati statistici di supporto e concedere l’uso di spazi pubblici per le iniziative in programma. “Riteniamo prioritario fornire ai nostri ragazzi strumenti di confronto e partecipazione”, sottolinea l’Amministrazione comunale. Soddisfazione è stata espressa dall’Associazione “Nun Si Parti”: “Si tratta di un passo importante che riconosce il valore del lavoro portato avanti in questi anni da Nun Si Parti e apre una collaborazione concreta per costruire nuove opportunità per i giovani del territorio. “Accogliamo con grande responsabilità questa collaborazione e rinnoviamo il nostro impegno quotidiano affinché sempre più giovani possano scegliere di costruire il proprio futuro nella nostra terra”. (Inform)