MIGRAZIONI
ROMA – Sono aperte le iscrizioni alla prossima edizione della scuola estiva “Mobilità umana e giustizia globale” (Palermo, 24–27 agosto 2026), organizzata dalla Formazione Permanente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e finanziata dalla Fondazione Migrantes. Le attività formative in questa edizione sono incentrate sul tema “Incontri e scontri di culture. Per una cultura dell’interculturalità”. Le iscrizioni si aperte fino al 31 luglio 2026. Programma e calendario: Lunedì 24 agosto, mattina (9.30-13.00). Sessione Inaugurale “Cultura/e in movimento: leggere, governare e valorizzare la multiculturalità”. Presentazione della Scuola e del programma della settimana: Laura Zanfrini, Ordinario di Sociologia delle migrazioni e della convivenza interetnica e Direttore Scientifico della Summer School, Università Cattolica del Sacro Cuore. Presentazione dei partecipanti. Relazione: “Palermo crocevia del Mediterraneo: dalla storia al presente guardando al futuro”, Vito Impellizzeri, preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. Lunedì 24 agosto, pomeriggio (14.30-18.00) “Immersione nella città, nella sua storia e nel suo profilo multiculturale”: visita guidata da Giovanni Masaniello, SEGESTA. Martedì 25 agosto, mattina (9.30-13.00) Seconda sessione tematica” La multiculturalità come sfida e risorsa per i sistemi sociosanitari”. Relazione introduttiva: Mario Affronti, già presidente della Simm, Società italiana di medicina delle migrazioni e responsabile Ufficio Migrantes, Palermo. Esperienza: “Collaborazione pubblico-privato: una chiave per affrontare la sfida della multiculturalità nei sistemi sociosanitari”, Ornella Dino, responsabile UOS di Medicina delle migrazioni dell’ASP Palermo e Amalia Sanfilippo, Centro Astalli Palermo – Rete SaluTiAmo. Martedì 25 agosto, pomeriggio (14.30-18.00): Laboratorio condotto da Moltivolti APS, Palermo. Visita al Centro islamico. Mercoledì 26 agosto, mattina (9.30-13.00) Terza sessione tematica “La trasmissione dei valori nelle famiglie e nelle comunità immigrate”. Relazione introduttiva: Giovanni Giulio Valtolina, ordinario di Psicologia dello sviluppo UCSC e responsabile settore Minori e Famiglia Fondazione ISMU ETS, Milano. Esperienza: “Istituzioni e attori dell’educazione islamica in Italia”, Alessandra Caragiuli, docente di Sociologia dei processi formativi, Università di Siena (Campus di Arezzo). Mercoledì 26 agosto, pomeriggio (15.00-18.00). Visita guidata alla “Casbah” di Mazara del Vallo, incontro con gli esperti dell’Istituto Euroarabo e i docenti della Scuola islamica. Mercoledì 26 agosto, sera (19.00-23.00) Passeggiata sul lungo mare. Cena sociale Giovedì 27 agosto, mattina (9.30-13.30) Quarta sessione tematica “Rom, Sinti Kalè, Manouches e Romanichals: un mondo di mondi”. Relazione introduttiva: Eva Rizzin, responsabile scientifica dell’Osservatorio nazionale sull’Antiziganismo – CREAa (Centro di Ricerche Etnografiche e di Antropologia applicata “Francesca Cappelletto”) dell’Università degli Studi di Verona. La parola ai partecipanti: impressioni e proposte a ruota libera.
Giovedì 27 agosto, pomeriggio Tavola rotonda. “L’identità cristiana in un’Europa in crisi di identità”.(Migrantes Online/Inform)