direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Italia-Francia: incontro tra i  Ministri Urso e Martin. Focus su Industrial Accelerator Act, auto e Cbam

MINISTERO IMPRESE E MADE IN ITALY

Urso: “2026 anno delle riforme europee. Vogliamo un Ue più ambiziosa che difenda la propria industria”

 

ROMA – Promuovere un’azione comune da avanzare in sede UE sull’Industrial Accelerator Act e allineare le posizioni tra Italia e Francia sui principali dossier industriali europei, in particolare su auto, Cbam-Carbon Border Adjustment Mechanism e revisione del sistema degli ETS. Questi alcuni degli obiettivi della videocall tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, e il Ministro delegato per l’Industria della Francia, Sébastien Martin. “Il 2026 sarà l’anno delle riforme europee, un’occasione da non perdere per rendere l’Europa più ambiziosa e capace di difendere la propria industria. Per questo serve più che mai una visione condivisa con la Francia e con gli altri Paesi leader dell’UE sui principali dossier industriali per promuovere iniziative concrete a sostegno della crescita, dell’innovazione e della sovranità industriale del continente”, ha dichiarato Urso. Sull’Industrial Accelerator Act i Ministri hanno convenuto di lavorare a un paper congiunto sul principio di preferenza europea (made in Europe), da introdurre però nella legislazione Ue in maniera graduale e solo nei settori industriali dove vi è un vero vantaggio strategico per il continente. In materia di automotive, Urso ha ribadito che la recente proposta di revisione del regolamento emissioni Co2 auto e van della Commissione non garantisce ancora una reale neutralità tecnologica: l’apertura ai carburanti rinnovabili deve riguardare tutte le motorizzazioni, così come va assicurato equilibrio anche per i veicoli commerciali. Urso e Martin hanno inoltre espresso l’interesse ad affrontare il tema della diluzione delle penali per quanto attiene ai veicoli leggeri, lavorando per definire una posizione condivisa che tenga conto dei diversi interessi e sensibilità in campo. Sul Cbam, i Ministri hanno evidenziato che la proposta della Commissione risponde solo parzialmente alle richieste degli stati membri: pur condividendo l’estensione ai prodotti a valle, occorre maggior chiarezza sia sul funzionamento del fondo temporaneo per la decarbonizzazione, sia sulle modalità in cui saranno realizzati in concreto i meccanismi antielusione. Al termine del confronto Urso e Martin hanno infine condiviso la necessità di intensificare la collaborazione in vista del prossimo Vertice Intergovernativo tra i due paesi nell’ambito del Trattato del Quirinale previsto il prossimo aprile.(Inform)

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