CENTENARIO GRANDE GUERRA
All’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
Il 17 novembre proiezione del film “Fango e Gloria”di Leonardo Tiberi
BRUXELLES – “Un secolo dopo. Viaggio sui fronti della Prima Guerra Mondiale nell’Europa di oggi”, è il titolo dell’incontro con il giornalista Paolo Rumiz che si terrà all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles il 19 novembre, ore 19. All’incontro parteciperà Marino Zorzato, vice presidente e assessore alla Cultura della Regione Veneto .
Paolo Rumiz, inviato speciale de Il Piccolo di Trieste ed editorialista de La Repubblica, esperto del tema delle identità in Italia e in Europa, dal 1986 segue gli eventi dell’area balcanico-danubiana. Ha vinto il premio Hemingway nel 1993 per i suoi servizi dalla Bosnia e il premio Max David nel 1994 come migliore inviato italiano dell’anno. Ha pubblicato, tra l’altro, Danubio. Storie di una nuova Europa (1990), Vento di terra (1994), Maschere per un massacro (1996), La linea dei mirtilli (1993; 1997), La secessione leggera (2001), È Oriente (2003), Gerusalemme perduta (2005), La leggenda dei monti naviganti (2007), Annibale. Un viaggio (2008), La cotogna di Istanbul (2010), Il bene ostinato (2011), A piedi (2012), Trans Europa Express (2012), Morimondo (2013), Come cavalli che dormono in piedi (2014).
Per il quotidiano La Repubblica Paolo Rumiz ha recentemente riunito in 10 dvd il racconto del suo itinerario nei luoghi, in Italia e in Europa, che hanno segnato le vicende della Grande Guerra.
(Per partecipare all’incontro la prenotazione è obbligatoria : http://www.iicbruxelles.esteri.it/IIC_Bruxelles/webform/SchedaEvento.aspx?id=723&citta=Bruxelles )
Da segnalare che il 17 novembre , sempre all’IIC di Bruxelles , sarà proiettato il film di Leonardo Tiberi “Fango e Gloria” (2014) nel contesto de “La Regione del Veneto per la Grande Guerra – Rivivere il ricordo cent’anni dopo”. Il regista incontrerà il pubblico dopo la proiezione (che inizierà alle ore 18.30) .
“Fango e Gloria” (che sarà proiettato in lingua italiana con sottotitoli in francese) racconta le vicende di tanti giovani coinvolti nel primo conflitto mondiale. Mario, protagonista della storia d’amore con Agnese, condivide il destino simbolo di tanti suoi coetanei, morti a cui non è mai stato possibile dare un nome.Il film alterna alla storia dei due giovani innamorati materiali inediti di repertorio dell’Archivio Storico Luce, sottoposti a procedimento di colorazione e sonorizzazione. Il film – interpreti Eugenio Franceschini, Valentina Corti, Domenico Fortunato, Francesco Martino, Alberto Lo Porto, Michele Vigilante – è prodotto con il sostegno della Regione del Veneto da Maurizio e Manuel Tedesco per Baires Produzioni, in associazione con il gruppo Banco Desio, in collaborazione con Istituto Luce – Cinecittà. Con la partecipazione di: Maria Teresa De Gregorio, direttore del Dipartimento Cultura della Regione Veneto. Enrico Bufalini, Istituto Luce – Cinecittà.
A conclusione della proiezione Giuseppe Ghigi presenterà il suo libro” Le ceneri del passato. Il cinema racconta la Grande Guerra”, Soveria, Rubbettino, 2014.
In cento anni sono stati prodotti un migliaio di film sulla Prima Guerra Mondiale che hanno contribuito a costruire il visibile dell’immane tragedia. Il cinema ha dato vita a personaggi,
simbologie, clichés, che sono diventati nel tempo parte dell’immaginario bellico. Il volume di Giuseppe Ghigi ripercorre questo vasto repertorio, mettendolo in relazione con il contesto
culturale, letterario e artistico dell’epoca. (Prenotazione obbligatoria alla serata: http://www.iicbruxelles.esteri.it/IIC_Bruxelles/webform/SchedaEvento.aspx?id=714&citta=Bruxelles ) (Inform)