ISTITUZIONI
(Fonte foto Presidenza del Consiglio)
ROMA – “Oggi Italia e Stati Uniti, su tanti dossier e su molte questioni, parlano la stessa lingua, ed è un elemento molto positivo, soprattutto nel complesso quadro internazionale che stiamo affrontando. È un bene certo per i nostri rapporti, che possono crescere e prosperare ancora, ma è un bene anche per la forza, l’unità e la compattezza dell’Occidente. Perché la compattezza dell’Occidente è una condizione imprescindibile per affrontare tutte le grandi sfide del nostro tempo. Lo è anche e lo è, o lo è forse a maggior ragione, quando il nostro punto di vista dovesse non essere perfettamente coincidente, perché noi siamo alleati storici e i nostri legami si fondano sulla lealtà, sul rispetto reciproco, sulla voglia, la consapevolezza che la forza di uno è anche automaticamente la forza dell’altro”. Così il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione a Roma, presso Palazzo Taverna, della celebrazione del Giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti. “Sono qui anche per ribadire la forza, la solidità dei rapporti tra Italia e Stati Uniti”, ha detto Meloni. “Sono Nazioni sorelle, unite da una relazione privilegiata che si alimenta giorno dopo giorno e che chiaramente deve moltissimo agli oltre 20 milioni di italo-americani che hanno contribuito per generazioni alla prosperità degli Stati Uniti”. “ Con il Presidente Trump – quando ci siamo visti alla Casa Bianca, ma anche nelle altre occasioni di confronto che abbiamo avuto in questi mesi – siamo sempre partiti ricordando questo legame straordinario, unico. Non lo abbiamo considerato che un punto di partenza per ragionare di come rafforzare le nostre relazioni, rendere quel legame ancora più forte”, ha sottolineato Meloni . Che ha ringraziato l’Ambasciatore Tilman Fertitta “per questa accoglienza, ma anche per il rapporto straordinario che abbiamo costruito fin dall’inizio”. Fertitta “è un amico dell’Italia, non solo un amico dell’Italia, avendo, come altri milioni di americani, origini italiane e penso davvero che insieme si possa fare un lavoro molto importante per entrambe le nostre Nazioni”.(Inform)