MINISTERO IMPRESE E MADE IN ITALY
Incontri con i ministri dello Spazio e delle Comunicazioni . Presentato all’Istituto italiano di Cultura di Tokyo lo sportello unico dedicato agli investitori stranieri. Siglato con il ministro dell’Economia documento su cooperazione strategica su tecnologie avanzate, semiconduttori, IA, meccanica quantistica, biotecnologie
ROMA- Fino al 13 dicembre il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso è in missione ufficiale in Giappone . Obiettivo dell’articolata missione, iniziata il 10 dicembre, è consolidare un dialogo strategico in materia economica e industriale per rafforzare il coordinamento tra i Paesi, anche in funzione della Presidenza italiana del G7 nel 2024, che prenderà il testimone proprio dal Giappone, presidente nel 2023. Sul piano strettamente bilaterale il focus è sulla promozione di investimenti privati e di progetti di ricerca industriale, in particolare nel settore della microelettronica, sulla base del piano nazionale italiano che ha aumentato la propria dotazione di altri 1,3 miliardi nella Legge di Bilancio in corso di approvazione e di altri 550 milioni con il decreto Asset strategici. Il Ministro Urso ha incontrato a Tokyo una delegazione di MUFG, la più importante banca giapponese che rappresenta una delle principali istituzioni finanziarie globali e che, dal 1972, è presente in Italia con le sue attività operative. Obiettivo della riunione, facilitare l’incontro tra i capitali giapponesi e le opportunità di investimento in Italia. Nel corso dell’incontro, il ministro ha illustrato gli strumenti messi in campo dal governo italiano per attrarre capitali esteri nel nostro Paese. A questo scopo, nel corso della giornata il Ministero Imprese e Made in Italy ha tenuto presso l’Istituto italiano di Cultura di Tokyo un seminario di presentazione dello sportello unico dedicato agli investitori stranieri, che finalmente potranno rivolgersi a un punto di riferimento fisico dedicato a facilitare, indirizzare e sburocratizzare le procedure amministrative per gli investimenti in Italia. All’iniziativa, che si è conclusa con un discorso del ministro Urso, hanno partecipato rappresentanti di multinazionali giapponesi e della comunità finanziaria locale.
Il Ministro Urso ha avuto una riunione bilaterale con il Ministro per gli Affari Interni e le Comunicazioni del Giappone, Junji Suzuki. Al centro dell’incontro, la collaborazione tra i due Paesi nel settore del digitale e delle tecnologie di frontiera e la presidenza italiana del G7 nel 2024, che prenderà il testimone proprio dal Giappone che ha lo presieduto nel 2023. Urso ha illustrato alla collega nipponica le linee guida del G7 sull’industria e sulla Digital Economy che si terrà in Italia a marzo, e che sarà affiancato da una Multistakeholder Conference, volta a promuovere l’adozione di una strategia di co-investimenti in alcuni degli ambiti più strategici in campo di tecnologie di nuova generazione, come l’intelligenza artificiale, i semiconduttori e le tecnologie quantistiche. Riguardo alle tecnologie del digitale, i ministri hanno avuto un confronto sulle collaborazioni che possono scaturire tra Italia e Giappone alla luce dell’elevazione delle relazioni bilaterali al rango di Partenariato Strategico, sancito a gennaio scorso a Roma dai premier Meloni e Kishida. “Con Tokyo vogliamo rafforzare le sinergie industriali e nel campo del digitale, per affrontare le sfide del futuro con un approccio condiviso, a partire dalla comune rotta che intendiamo tracciare nella staffetta tra presidenze del G7” ha dichiarato il ministro Urso”. Urso ha avuto anche un incontro bilaterale con il ministro giapponese dello Spazio e la Tecnologia, Sanae Takaichi. Al centro del colloquio, la cooperazione spaziale tra l’Italia e il Giappone, con un focus su diversi settori, come l’osservazione della Terra e l’esplorazione spaziale. I ministri, nel corso della riunione, hanno condiviso l’importanza strategica del programma di esplorazione lunare ARTEMIS, lanciato dagli Stati Uniti e che oggi rappresenta una priorità nei rispettivi programmi spaziali nazionali. Ulteriore capitolo affrontato nella riunione è stato l’osservazione della Terra dallo Spazio, di grande importanza per entrambi i Paesi considerando le fragilità tipiche dei territori di Italia e Giappone, che già in passato si sono scambiati dati ed esperienze in occasione dei terremoti di Amatrice e dei disastri nella regione Tohoku nel 2022, in occasione dell’eruzione del vulcano ASO nel 2021 e dell’incidente della centrale nucleare di Fukushima nel 2011 e delle inondazioni devastanti del 2018 nel nord del Paese. Urso ha infine illustrato le priorità del G7 sotto la presidenza italiana sui temi afferenti alle politiche spaziali, con un focus sulla trasversalità della tecnologia del settore che può contribuire al raggiungimento di molti degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU. “Piena sintonia tra i nostri Paesi per una partnership industriale e tecnologica nel settore spaziale, anche attraverso progetti di ricerca e di sperimentazione. Lo Spazio si conferma una grande occasione di sviluppo e di innovazione che intendiamo cogliere con convinzione” ha dichiarato il ministro Urso. Nel corso della missione Urso ha incontrato il ministro dell’Economia, del Commercio e dell’Industria del Giappone Yasutoshi Nishimura. I due ministri hanno firmato a Tokyo un documento congiunto sulla cooperazione economica, industriale e tecnologica tra i due Paesi. La sigla rappresenta – sottolinea il Ministero Imprese e Made in Italy – la naturale prosecuzione del processo di rafforzamento della partnership politica tra Italia e Giappone, sancita dai premier Giorgia Meloni e Fumio Kishida a gennaio scorso con l’elevazione dei rapporti bilaterali a Partenariato Strategico. L’intesa tra i ministri è finalizzata ad accrescere le sinergie industriali, oltre che a realizzare investimenti nei reciproci settori di interesse. La cooperazione tra i Paesi si sostanzierà attraverso la promozione di collaborazioni tra aziende e startup nel campo delle tecnologie di nuova generazione – come l’intelligenza artificiale, i semiconduttori e le tecnologie quantistiche – dell’energia, delle infrastrutture e del biotech. Un ruolo cruciale nel consolidamento delle relazioni industriali tra Italia e Giappone lo avranno le agenzie governative Istituto Commercio Estero (ICE) e Japan External Trade Organization (JETRO). “L’accordo è un ulteriore passo in avanti nel partenariato strategico tra il nostro governo e quello giapponese, che hanno sempre più piena convergenza di vedute sulle sfide del futuro. Sul piano industriale porteremo avanti un progetto di rafforzamento della cooperazione tra i nostri Paesi che sono certo porterà reciproco beneficio in numerosi settori” ha dichiarato il ministro Urso. (Inform)